DIRITTI UMANI
Aldo Di Biagio (Fli), presentata mozione contro le persecuzioni
ai cristiani
ROMA – “Dinanzi
a continue e deplorevoli violazioni dei diritti uniti a brutali massacri di
popolazioni inermi, l’Unione Europea e la comunità internazionale tutta non
possono rimanere in silenzio in ogni parte del mondo, soprattutto in alcuni
paesi dell’area mediorientale e subsahariana.”. Lo di
“Ogni giorno –
spiega Di Biagio - assistiamo passivamente a crimini spaventosi contro persone
colpevoli soltanto di avere un credo diverso da quello ufficialmente riconosciuto
nel Paese di residenza. I livelli di intolleranza sono cresciuti soprattutto
nei Paesi a maggioranza islamica, come il Pakistan dove l’applicazione della
legge contro la blasfemia ha portato
all’arresto e alla condanna a morte di una giovane cristiana, Asia Bibi”. “In
Paesi come il Sudan e
“Inoltre in queste ultime settimane – continua Di Biagio - in terra irakena si sono consumati dei terribili attentati che hanno portato alla morte più di 60 cristiani nel silenzio o quasi delle autorità locali”. “La persecuzione delle minoranze religiose – rilancia - non è un argomento che ha appeal mediatico, si preferisce non parlarne creando una sorta di indigesto tabù. I governi sono silenti, le autorità locali altrettanto e ci si ricorda di questa tragedia soltanto quando altro sangue viene versato nelle aree di crisi. Tutto questo non è assolutamente più ammissibile”.
“Non abbiamo più
tempo e voglia di differire l’impegno, - conclude Aldo Di Biagio- deve essere
indiscussa priorità della Comunità internazionale e dell’Unione Europea garantire
a ogni uomo, a ogni credente, anche se parte di minoranze, di esprimere liberamente
il proprio credo, in nome di quegli ideali di rispetto, pace e giustizia fondamento
delle nostre istituzioni”. (