INFORM - N. 215 - 18 novembre 2010
VERTICE NATO
Frattini, rafforzeremo i rapporti con la Russia
ROMA - Avere una
NATO più focalizzata sulle sfide della sicurezza del XXI secolo, delineare la
strategia della transizione in Afghanistan e rafforzare l’interazione con i
partner esterni, come la
Russia. Sono i temi al centro del Vertice dell’Alleanza Atlantica
in programma a Lisbona il 19 e 20 novembre, come ha riferito ieri il ministro
degli Esteri Franco Frattini alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera
e Senato, insieme con il collega della Difesa La Russa.
Capitolo Afghanistan.
Frattini ha ricordato che nella strategia di transizione - che inizia nella
primavera 2011 e termina nel 2014 - non si daranno "contorni dettagliati"
sul disimpegno nelle varie provincie, perché sarebbe un favore al terrorismo.
La transizione comporterà una "progressiva diminuzione delle forze combattenti"
sul terreno ed un aumento delle attività di addestramento della polizia e delle
forze armate afghane e di sostegno economico. A questo proposito La Russa ha detto che nei prossimi mesi ci sarà un
incremento di circa 200 istruttori nel contingente italiano. Per quanto riguarda
la transizione, il ministro della Difesa ha previsto che nel distretto di Herat,
quartier generale italiano in Afghanistan, il passaggio di responsabilità alle
autorità afgane possa avvenire nel 2011. In ogni caso, ha aggiunto,
le date di un possibile disimpegno dei militari italiani e della NATO "sono
valide a secondo del raggiungimento effettivo dei risultati sul territorio".
A Lisbona si affronterà
anche il tema dei rapporti con la Russia, nell’ottica di una più stretta relazione
con i partner esterni. NATO e Russia, ha riferito Frattini, firmeranno un documento
congiunto sulle "sfide della sicurezza nel XXI secolo", e il terreno
di collaborazione non sarà solo l'Afghanistan ma riguarderà, tra l'altro, la
pirateria, la lotta al traffico di droga e alla pirateria informatica. Inoltre
la NATO ha il
progetto "ambizioso" di coinvolgere la Federazione Russa
nel progetto comune di difesa antimissilistica che sarà discusso nel Vertice
di Lisbona: secondo Frattini "è il miglior fatto concreto per rassicurare
Mosca dalla percezione e dal timore storico" che un tale progetto sia rivolto
proprio contro i russi.
Al Vertice sarà
approvato anche il nuovo concetto strategico dell’Alleanza per rispondere meglio
alle attuali sfide di sicurezza - tra cui le minacce missilistiche e nucleari,
la ‘cyber difesa’ e la sicurezza energetica - che richiedono sempre di più un
comprehensive approach (lo sviluppo
delle capacità civili a fianco di quelle militari). E’ prevista anche una razionalizzazione
delle strutture per ridurre i costi e rendere meno statica l'organizzazione.
(Inform)