INFORM - N. 214 - 17 novembre 2010


CINEMA

XXV edizione del Festival di Mar del Plata

La città argentina vive il miglior cinema del mondo fino a domenica prossima

 

MAR DEL PLATA – Il 13 novembre, nello storico Teatro Auditorium della città balneare è stata inaugurata la XXV edizione del Festival Internazionale del Cinema di Mar del Plata, con la presenza di autorità nazionali e comunali, attori, attrici e cineasti dell’Argentina e di tutto il mondo, davanti a un’importante platea di “fanatici” disposti a godere di 10 giorni del migliore cinema mondiale.

Per questa edizione, la celebrazione delle “Nozze d’Argento” proprio a Mar del Plata (tradotto come “Mare d’Argento”), l’apertura con il lungometraggio “Somewhere” di Sofia Coppola, che ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia due mesi fa.

Prima di questo film, è stato  proiettato un documentario di Clara Zappettini, nel quale si illustra il peso della cinematografia locale durante tutta la storia, celebrando tutti questi decenni, dal primo Festival di Mar del Plata organizzato nel 1954; purtroppo negli anni della dittatura nel Paese non si è organizzato questo importante evento non solo argentino, latinoamericano, giacché è l’unico Festival considerato di classe A di questo continente, insieme a quelli di Berlino, Venezia, Cannes e San Sebastian. “Tutti hanno sottolineato la crescita della produzione cinematografica locale, ribadendo il fatto che questo anno il film argentino “El secreto de sus ojos” ha vinto l’Oscar come migliore largometraggio in lingua straniera, diventando il secondo premiato argentino dopo l’Oscar per “La Historia Oficial” nel 1986.” ha detto Jose Martinez Suarez, cineasta e presidente del Festival Internazionale di Mar del Plata.

I lungometraggi che sono in gara con lo scopo di vincere l’Astor d’Oro (in omaggio al più noto figlio di Mar del Plata, il compositore Astor Piazzolla) sono i seguenti: "Aballay, el hombre sin miedo" diFernando Spiner (Argentina), "De caravana" di Rosendo Ruiz (Argentina), "Fase 7" di Nicolás Goldbart (Argentina), "Chantrapas" di Otar Iosseliani (Francia / Georgia), "Chasis" di Adolfo Alix Jr. (Filippine), "Essential Killing" di Jerzy Skolimoswki (Polonia), "Noruega" (Irlanda / Ungheria), "L'ilusionniste" di Sylvain Chomet (Regno Unito /Francia), "Silent Souls" di Alexei Fedorchenko (Russia), "The Fourth Portrait" di Mong-Hong Chung (Taiwán), "The Hunter" di Rafi Pitts (

Germani / Irán), "Todos vós sodes capitáns" di Oliver Laxe (Spagna), "Tuesday, After Christmas" di Radu Muntean (Romania) e "White White World" di Oleg Novkovic (Serbia /Germania / Svezia).

Per ulteriori informazioni potete rivolgersi a: www.mardelplatafilmfest.com (Natali Di Lucente (Spazio Giovane/Inform)

 


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