SINDACATI
Dallo Spi Cgil “piena solidarietà” al CGIE
che protesta per i tagli della Finanziaria agli italiani all’estero
Renata Bagatin: Abbandonato lo straordinario patrimonio rappresentato dall’emigrazione italiana nel mondo.
ROMA – “La decisione del CGIE il massimo organismo di rappresentanza degli italiani all’estero, di promuovere un atto di denuncia pubblico il 18 novembre, partendo dal Museo dell’Emigrazione per recarsi davanti al Parlamento, evidenzia ulteriormente il livello di difficoltà e di abbandono in cui versa quello straordinario patrimonio rappresentato dall’emigrazione italiana nel mondo”.
Così Renata Bagatin, segretaria nazionale Spi-Cgil, Dipartimento Politiche internazionali.
Bagatin denuncia che “la pesantezza dei tagli su risorse che mettono direttamente in discussione l’assistenza per i nostri emigrati più disagiati e anziani, il sostegno alla lingua e alla cultura italiana, gli stessi servizi forniti dai Consolati alle nostre comunità all’estero, si somma ai ritardi nell’adozione di nuove politiche e convenzioni internazionali, con la conseguente caduta di prestigio del nostro Paese a livello internazionale”.
Il
sindacato Spi-Cgil, “da sempre impegnato per il rispetto dei diritti del lavoro
e per la promozione dell’area più anziana dei nostri emigrati”, esprime, sottolinea
Bagatin, la sua “piena solidarietà al CGIE” e conferma il suo “costante impegno
per ridare prospettiva, ruolo e senso di appartenenza a intere generazioni di
donne e uomini italiani che hanno saputo conquistare con il loro lavoro il rispetto
del nostro Paese nel mondo”. (