DOCUMENTAZIONE
CGIE - ASSEMBLEA PLENARIA
Signor Segretario Generale, Signori Consiglieri,
vi do il mio benvenuto a questa Assemblea Plenaria CGIE.
Per quanto riguarda il rinnovo degli organismi di rappresentanza, non posso, allo stato attuale, fornire delle previsioni certe. Da un lato, il disegno di legge Tofani è ancora al vaglio della Commissione Bilancio del Senato, in attesa del parere necessario per il prosieguo del suo iter parlamentare, dall'altro l'eventuale voto politico in primavera farebbe decadere la proposta di riforma in Parlamento, e conseguentemente appare probabile un voto con la vecchia legge nel primo semestre del 2011.
Torno a ribadire, in ogni caso, che l'auspicio di questo Governo è che sia rispettata la volontà del Parlamento che — ricordo - su questo tema ha registrato un'importante convergenza di tutte le forze politiche, nel senso dell'approvazione della riforma.
Altro argomento all'esame del Parlamento negli ultimi mesi è stato quello del voto all'estero, anche a causa dei fatti di cronaca che hanno visto coinvolto il Senatore Di Girolamo. Attualmente, le proposte di modifica del sistema elettorale previsto dalla legge 459 giacenti alla Camera ed al Senato sono ben 21; molti di questi testi recano un'innovazione profonda del meccanismo elettorale, proponendo l'istituzione di seggi che permettano agli italiani residenti fuori dai confini nazionali di votare nei Paesi di attuale residenza. Altri, al contrario, recano modifiche minori, volte a garantire una maggiore sicurezza sia della stessa espressione del voto, sia delle procedure di scrutinio. L'esame dei disegni di legge, tuttavia, non è ancora stato avviato in alcuna delle due Camere.
Passando ora all'esame della manovra finanziaria per il 2011 - attualmente all'approvazione del Parlamento - posso sostanzialmente confermare quanto anticipatovi durante il Comitato di presidenza dello scorso luglio, relativamente alla generalizzata riduzione del 10% delle dotazioni di bilancio rispetto agli importi previsti nella programmazione triennale.
Salva l'approvazione di emendamenti dell'ultima ora, si avrà quindi una riduzione sia dei fondi in favore delle attività promosse dagli Enti gestori, per le quali saranno disponibili circa 15 milioni di euro, sia di quelli per l'assistenza diretta, che ammonteranno a circa 9, 5 milioni di euro. La diminuzione delle disponibilità per le attività di assistenza diretta si rivela, tuttavia, più incisiva, considerato che per l'esercizio finanziario ìn corso, ad esse erano state destinati due milioni in più rispetto alle dotazioni inizialmente previste dalla legge di bilancio per il 2010.
Va
tenuto in considerazione, ai fini dell'esame del bilancio attualmente all'approvazione
del Parlamento che, a decorrere dal 2011, una quota di dotazioni finanziarie (che
ammonta per i capitoli di intervento a quasi 10 milioni di euro) precedentemente
inserita tra i capitoli della Direzione Generale per gli italiani all'estero continuerà
ad essere gestita da quest'ultima, ma i relativi fondi saranno inviati alle sedi
tramite
Per
quanto riguarda, in particolare, l'America latina devo segnalare che a seguito
della rescissione unilaterale da parte di Swiss Medical della polizza di assistenza
sanitaria per il
Tale ultimo strumento sarà parimenti adottato in Uruguay, Venezuela e nella circoscrizione di Rio de Janeiro, a partire dal prossimo primo gennaio, in sostituzione delle polizze assicurative precedentemente in essere.
Signori, siete tutti a conoscenza della difficile situazione economica del nostro Paese e internazionale; bisogna purtroppo prendere atto del fatto che le risorse disponibili per le politiche in favore degli italiani all'estero, così come per moltissime altre aree d'intervento del settore pubblico, non sono più le stesse e non torneranno ad esserlo, anzi, verosimilmente continueranno a diminuire. Questo, tuttavia, non deve abbatterci, ma spingerci a riflettere, a discutere, in merito a quali possano essere modalità più razionali di impiego delle risorse esistenti. Deve spingerci a collaborare, nello sforzo di individuare quali percorsi alternativi seguire, quali soluzioni adottare per continuare - comunque - a garantire agli italiani all'estero i servizi che meritano: primi tra tutti l'assistenza, l'insegnamento della lingua, la rappresentanza.
Vorrei che da parte vostra e da parte dei Comites, da parte, quindi, di chi vive all'estero, conosce le problematiche che i nostri connazionali si trovano ad affrontare ed è in grado presentare le istanze in ambito nazionale, possano venire proposte concrete che possano sfociare in soluzioni condivise.
Per
quanto riguarda le iniziative promosse da questo Governo nel senso di una valorizzazione
del patrimonio costituito per il nostro Paese, vi segnalo che appena un mese fa
si è svolta ad Udine
La razionalizzazione della rete consolare procede secondo le deliberazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione.
Come previsto, al primo ottobre sono stati attuati gli accorpamenti delle sedi di Mannheim e Durban rispettivamente con gli Uffici di Stoccarda e Johannesburg, e sempre nei primi giorni d'ottobre è stato acquisito l'assenso da parte delle autorità egiziane al declassamento dell'Ufficio consolare di Alessandria d'Egitto, che sarà operativo a partire dal prossimo 1° dicembre.
Relativamente, invece, agli Uffici di Liegi ed Amburgo, che verranno accorpati rispettivamente con le Sedi di Charleroi e Hannover, si ritiene che i relativi provvedimenti potranno essere avviati durante i prossimi mesi per essere finalizzati al 1° luglio 2011.
Analoga è la situazione per i Consolati di Manchester, Lilla e Mons, che verranno accorpati, ai Consolati generali di Londra ed Edimburgo il primo, e i secondi rispettivamente al Consolato generale di Parigi ed a quello di Charleroi.
Parallelamente all'opera di razionalizzazione continua l'implementazione del sistema integrato di funzioni consolari (SIFC). E' stata completata l'installazione in tutte le sedi della Germania e del Belgio nonché a Ginevra; prossime missioni sono previste a Londra e Zurigo (entro i primi giorni del 2011) mentre una innovativa modalità di attivazione "a distanza" del SIFC sarà sperimentato tra poco in numerose sedi, fra cui ad esempio Tolosa ed Edimburgo: ciò, in vista della sua rapida estensione al resto della rete consolare.
Per quanto riguarda, infine, il tema della stampa italiana all'estero, sapete sicuramente che con un emendamento alla legge di stabilità sono stati reintegrati i fondi necessari; ciò permetterà la dovuta valorizzazione dei media italiani all'estero e delle sue professionalità, nel contesto di un rafforzato impegno per una effettiva trasparenza e per una reale correttezza nel settore.
A conclusione di questo intervento vorrei trattare brevemente il tema dei contributi agli Enti gestori che fanno parte della circoscrizione consolare di Stoccarda. In merito stiamo valutando i profili di correttezza contabile ed i possibili seguiti amministrativi per gli Enti interessati, nonché le modalità più adeguate per assicurare in ogni caso continuità didattica e sostegno scolastico a tutti gli alunni italiani della Circoscrizione di Stoccarda, ove indispensabile anche grazie alla collaborazione di ulteriori strutture dotate di adeguata competenza. (Senatore Alfredo Mantica, Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri)