CAMERA DEI DEPUTATI
In
Commissione Esteri il decreto ministeriale sui contributi agli enti a carattere
internazionalistico
Gli stanziamenti per
ROMA -
Nel dibattito
è emersa in particolare la questione dei tagli apportati ai fondi a disposizione
della Società Dante Alighieri, anche alla luce - come ha rilevato Franco Narducci
(Pd) - della mancata approvazione presso
A sua volta, il deputato Enrico Pianetta (Pdl) ha sottolineato la necessità di provvedere alla reintegrazione dei fondi destinati alla Dante Alighieri, mentre Marco Zacchera (Pdl) - che è anche presidente del Comitato permanente sugli italiani all’estero - ha rilevato come il tema dei finanziamenti alla “Dante” riguardi la questione più ampia dei mancati investimenti a favore delle comunità di italiani residenti all'estero e del settore della diffusione della lingua e cultura italiana nel mondo.
Il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica, presente alla seduta in rappresentanza del governo, in merito alla Società Dante Alighieri ha osservato che le attività di insegnamento della lingua italiana e diffusione della nostra cultura nel mondo sono svolte da ulteriori due strutture, vale a dire le scuole italiane all'estero e gli enti gestori. Occorre procedere ad una razionalizzazione delle risorse per scongiurare l'attuale situazione a macchia di leopardo tenendo conto - ha aggiunto Mantica - che la diffusione della lingua e cultura italiana all'estero rappresenta un obiettivo prioritario del governo.
Anche nel parere approvato a maggioranza dalla Commissione Esteri della Camera viene richiamata “l'assoluta inadeguatezza dello stanziamento assegnato alla Società Dante Alighieri rispetto alla straordinaria funzione di promozione della lingua e della cultura italiana che essa svolge in ogni continente”. (Inform)