ITALIA-SLOVENIA
Il sottosegretario Mantica incontra alla
Farnesina la sua omologa Dragoljuba Bencina
Confermato l’interesse comune al riconoscimento
della macro regione adriatico-ionica, prima area di allargamento ulteriore dell'Unione
Europea
ROMA - “Un incontro fra paesi amici, con ampie convergenze ed anche una franca discussione sulla questione della minoranza slovena in Italia, su cui, con soddisfazione di entrambi, avremmo trovato una possibile soluzione”, è questo il commento del sottosegretario agli Esteri senatore Alfredo Mantica, che ha incontrato ieri sera alla Farnesina il segretario di Stato agli Affari Esteri sloveno, Dragoljuba Bencina.
Piena la sintonia
sull’andamento delle recenti elezioni in Bosnia-Erzegovina e sulla necessità
che tutti gli attori internazionali - membri UE e paesi extra-UE - che seguono
con viva attenzione la situazione, si impegnino a lavorare per rafforzare
Conferma della decisa azione di Italia e Slovenia che, insieme alla Grecia, da marzo lavorano intensamente per ottenere dall’UE il riconoscimento di una macro-regione dell’Adriatico-Ionio, in una chiave di sinergie progettuali e finanziarie, con l’obiettivo politico di accompagnare i paesi dei Balcani Occidentali nel processo di ingresso nell’UE. Il mandato a Roma, Lubiana ed Atene era stato affidato loro dagli otto presidenti dei Parlamenti e dai ministri degli Esteri dell’Iniziativa Adriatico-Ionica, con apposite dichiarazioni, nel corso degli incontri di quest’anno.
Il rafforzamento finanziario e strutturale dell’Iniziativa Centro-Europea, il Kosovo, il prossimo Comitato dei ministri Italia-Slovenia, l’ingresso della Croazia nell’UE e la necessità di dare pari dignità alla lingua italiana rispetto alle altre lingue UE, sono stati fra i temi trattati nel corso dell’incontro.
Molto franco ed approfondito lo scambio di vedute sulle questioni finanziarie, sollevate di recente da parte slovena, riguardanti la minoranza in Italia. Il Sottosegretario Mantica, nel rassicurare Lubiana sull’usuale impegno italiano a garantire i finanziamenti annuali, ha concordato con il Segretario di Stato Bencina l’opportunità di promuovere un apposito tavolo di monitoraggio informale con rappresentanti del Governo italiano, della Regione Friuli-Venezia Giulia e della minoranza slovena sulle questioni di mutuo interesse. (Inform)