INFORM - N. 213 - 16 novembre 2010
DIRITTI
“Il Cuore si
scioglie” ha compiuto quest'anno i dieci anni di vita
Più di cento incontri in Toscana con la Compagnia del Cuore
Assessore regionale Scaletti: “Per noi motivo di orgoglio
sostenere questa iniziativa”
FIRENZE - Dieci anni di progetti per portare un briciolo
di serenità in tante aree disagiate del sud del mondo, in quelle più ai margini
dello sviluppo, dove basta davvero poco per salvare vite e donare speranza.
Il “Cuore si scioglie” di Unicoop Firenze compie il
suo decimo anno di vita e porta in Toscana la Compagnia del Cuore, i
protagonisti diretti, bambini ed operatori, a raccontare le loro storie e a
testimoniare come funzionano i progetti.
I 20 ragazzi della Compagnia, tra i 12 ed i 16 anni (Filippine,
Perù, Libano, Brasile, Kenya, India, Camerun e Burkina
Faso i paesi di provenienza), saranno impegnati in
oltre 100 incontri in tutta la
Toscana con scuole, università, circoli ed istituzioni. Un
tour già iniziato domenica scorsa e che terminerà il 3 dicembre. Oggi pomeriggio
all'Università di Siena, domani, sempre nel pomeriggio, a Firenze alla biblioteca
delle Oblate. Si parlerà di sfruttamento del lavoro minorile, della condizione
femminile, di globalizzazione e diritti, e di tanto altro ancora. “Entrare in
contatto con questa progettualità così densa e ricca di contenuti – ha detto
l'assessore alla cultura Cristina Scaletti – è per la Regione motivo di orgoglio
e gratificazione. Il “Cuore si scioglie” permette di recuperare, in un momento
così delicato, valori importanti e di conoscere quello che accade in tante zone
del mondo dove il disagio è enorme. Soprattutto per le persone più indifese
come i bambini. Sono tutti progetti dal peso e dal valore culturale straordinari
che la Regione
ha deciso di sostenere con grande convinzione”.(f.t./Inform)
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