INFORM - N. 213 - 16 novembre 2010


POLITICHE PER LA SICUREZZA

A New York il presidente della Regione Lazio. Incontro con il capo della polizia federale Joseph Guccione

Renata Polverini: “A breve un’Agenzia regionale per i beni confiscati”

 

NEW YORK – “Presto sarà operativa la Abecol, l'agenzia regionale per i beni confiscati alla criminalità”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, al termine dell’incontro con il capo della polizia federale di New York, Joseph Guccione, accompagnata dall'assessore regionale alla Sicurezza Pino Cangemi.

Tra le attività dell’ufficio del Marshall statunitense, infatti, c’è anche quella dell’acquisizione e la ricollocazione dei beni confiscati alla criminalità.  “Qui hanno una capacità ed una velocità nell'acquisizione e ricollocazione che è davvero impressionante - ha detto Polverini - Tempi brevissimi rispetto ai nostri, però anche da noi si può fare molto: abbiamo grandi potenzialità. Da qui si possono acquisire esperienze ed andarle a calare nel nostro sistema, che con qualche accorgimento può diventare più agile”. La fondazione dell'agenzia offrirà l'occasione per invitare a Roma lo stesso capo della polizia federale di New York, Joseph Guccione, che ha accettato l’invito.

Ordine e pulizia del carcere Court House per detenuti in attesa di giudizio ed un dipartimento della polizia locale che si occupa solo di garantire la sicurezza nei grandi complessi delle case popolari newyorchesi sono i due aspetti che più hanno colpito la delegazione della Regione Lazio. “La cosa che più colpice del carcere - ha spiegato il presidente della Regione Lazio - è l'ordine e la pulizia che sono assolute, è tutto rigorosamente bianco, anche gli ambienti comuni sono incredibilmente puliti, come nelle case private. Qui inoltre - ha aggiunto Renata Polverini - non si può ospitare nemmeno un detenuto in più rispetto al numero massimo previsto, questo lo dico perché nel nostro paese c'è invece un grande problema di sovraffollamento che deve essere risolto”.

Tra gli obiettivi di lungo periodo, l'istituzione dell'accademia regionale per addestrare i vigili urbani di Roma e dei 378 Comuni del Lazio, e un altro più immediato: lo scambio di esperienze tra l'istituto Jemolo, che forma le polizie locali, e i dirigenti del training bureau della scuola di polizia di New York.

La polizia di New York, è la premessa del protocollo, rappresenta un modello da seguire e dunque la Regione si prepara ad importarne il modo con cui gestisce la formazione e l'addestramento.

“Stiamo lavorando – ha spiegato Polverini- alla creazione di un'accademia per la formazione delle polizie locali, un istituto dedicato agli operatori della sicurezza, che comporta un percorso legislativo. Oggi abbiamo chiesto di stabilire un rapporto di scambio con la polizia federale di New York, soprattutto per quanto riguarda la formazione”. (Inform)

 

 


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