PARTITI
Giuseppe Angeli lascia Fli
e torna nel Pdl
“Non sono e non sarò mai in vendita. Il mio obiettivo
rimane la tutela degli italiani all’estero”
Aldo Di Biagio (Fli): “Mi sarei
aspettato un po’ più di coerenza e coraggio”
ROMA – Il deputato italo-argentino
Giuseppe Angeli torna nel Pdl. Angeli, 79 anni, eletto
nella nella circoscrizione estera dell’America meridionale,
aveva seguito Gianfranco Fini quando si erano formati i gruppi parlamentari
di Fli.
“Qualcuno di Fli ha provato
a convincermi. Posso dire una sola cosa: Angeli non è mai stato e non sarà mai
comprato da nessuno”. ha chiarito subito Giuseppe Angeli annunciando oggi il
suo rientro nel gruppo Pdl in una conferenza stampa
alla Camera alla quale sono intervenuti i coordinatori Pdl
Denis Verdini e Ignazio
Angeli ha motivato così la sua decisione: “Gli argentini
mi diranno grazie. La spaccatura nel centrodestra non mi è piaciuta, io per
correttezza e rispetto ero rimasto con Fini, oggi le cose non mi stanno più
piacendo. Ho parlato con la mia famiglia, oggi sono tornato dall’Argentina deciso”.
“Penso che Fini capirà”, ha aggiunto Angeli, che ha spiegato
di aver parlato al telefono con Silvano Moffa, non direttamente con il presidente
della Camera.
E in un comunicato
diramato dopo la conferenza stampa, Angeli sottolinea che la sua è una “maturata
e sofferta decisione” “Gli eventi – spiega Angeli - hanno preso una piega che
non condivido più, sono amareggiato e non mi resta che fare questo passo. Il
mio obiettivo è stato sempre e rimane la tutela degli italiani all’estero e
anche quelli in Patria, ragione per la quale intendo mantenere fino alla conclusione
di questa legislatura, quale che ne sia l’esito, l’impegno preso”.
Pungente il
commento di un ex compagno di partito, eletto come Angeli dagli italiani all’estero:.
“Dal collega Angeli, data anche la sua età mi sarei aspettato un po’ più di
coerenza e coraggio, ma a quanto pare queste non sembrano essere virtù comuni
a tutti” dice Aldo Di Biagio, deputato eletto nella circoscrizione Europa per
il Pdl e che ha seguito Fini dopo la rottura con Berlusconi.
“Continua la
campagna acquisti sotto tono del Pdl” commenta il
parlamentare finiano. Secondo Di Biagio il “rapido
ed inaspettato” passaggio di Angeli al Pdl è “frutto
di una sapiente strategia del pescatore portata avanti dall’entourage pidiellino per pescare letteralmente le anime pie che sono
uscite fuori dal seminato in questi mesi”. Aldo Di Biagio si riferisce in particolare
al sottosegretario Daniela Santanché. Alla quale fa
i “complimenti per le manifeste doti cooptative”.
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