LOTTA ALLA CRIMINALITA’
Laura Garavini (Pd) a Corigliano per presentare
la legge contro la connivenza tra mafia e politica
“Importante impedire ai mafiosi di fare
campagna elettorale”
CORIGLIANO CALABRO - “La legge che punisce la promessa di voti da parte dei mafiosi è un contributo importante per spezzare la connivenza tra politica e criminalità”. Lo ha detto l’on. Laura Garavini a Corigliano Calabro nel dibattito organizzato dal locale Partito Democratico.
All’incontro, a cui hanno preso parte anche gli onorevoli Nicodemo Oliverio e Francesco Laratta, è stata presentata la nuova legge che punisce i pregiudicati mafiosi che esercitano attività di propaganda elettorale. Fino ad oggi il codice penale prevedeva soltanto la ‘vendita’ di voti in cambio di denaro e i condannati per mafia potevano a tutti gli effetti svolgere campagna elettorale in favore dei candidati prescelti.
“Una lacuna legislativa grave” ha detto Garavini, capogruppo Pd in Commissione Antimafia, “che siamo in parte riusciti a superare prevedendo il divieto di svolgere propaganda elettorale per i sorvegliati speciali per mafia.” Chi contravviene sarà punito con la reclusione fino a cinque anni e questa può essere estesa anche al candidato, sostenuto con i voti mafiosi.
La deputata eletta
nella ripartizione Europa ha spiegato che “l’aspetto positivo della legge è
che offre la possibilità ai giudici d’intervenire in via preventiva, contrastando
i fenomeni illegali già nel corso della campagna elettorale e quindi prima che
i conniventi mafiosi vengano eletti.” (