INFORM - N. 212 - 15 novembre 2010


PATRONATI

Concluso a Salta il seminario annuale degli operatori Inca in America Latina 

Celebrati i 50 anni dell’Inca Argentina

 

BUENOS AIRES - Si è concluso a Salta, Argentina, il Seminario annuale INCA – “Le nuove  strade della tutela in un mondo che cambia” - dedicato agli operatori dell’America Latina. Il governatore Juan Manuel Urtubey ha decretato di particolare interesse il Seminario del patronato , sottolineano dalla presidenza Inca in Argentina.

Dall’8 al 12 novembre, settimana intensa di lavoro che ha visto momenti istituzionali con la presenza delle autorità della Provincia e della città di Salta. Hanno partecipato Miguel Angel Isa, sindaco di Salta, e il ministro del Lavoro e Previdenza del Governo Ruben Fortuny. Erano presenti gli assessori del Ministero del Lavoro e Previdenza, del Ministero delle Finanze ed Opere Pubbliche, del Ministero del Turismo, e la Segreteria di Pianificazione e Sviluppo. 

Per quanto attiene le giornate di studio, rilevante – riferisce la presidenza Inca Argentina - è stato il contributo degli Istituti di Previdenza di Argentina, Brasile, Perù ed Uruguay. Numerosa e qualificata la presenza dell’INPS con Guido Abbadessa, presidente del Comitato Indirizzo e Vigilanza INPS (C.I.V.).  Salvatore Ponticelli, responsabile delle Convenzioni di Sicurezza Sociale, accompagnato dai tre direttori dei Poli territoriali di riferimento dei paesi dell’America Latina: Raffaele Parisi, Giovanni Di Monde e Giuseppe Greco.

Oltre al lavoro di studio vi è stata l’occasione – spiega l’Inca -  per un confronto sui temi più attuali, quali indebiti,  recupero forzoso, pagamento delle prestazioni, temi sui quali è intervenuto il presidente dell’Inca Argentina, Antonio Bruzzese. La presidente Inca Morena Piccinini, nella conclusione di questa prima parte, ha insistito perché non vi sia ostacolo alla Legge di sanatoria degli indebiti e invitato l’Inps a ritirare le misure per il sequestro forzoso di beni, ma seguire vie che non permettano abusi rispettando le norme. L’accertamento dei Red va reso – ha fatto  osservare - come un servizio che rientra nella normale attività di Patronato e non rappresenta quindi una “Campagna” che di volta in volta pone problema diversi. Per quanto attiene la rete che assicurerà il pagamento delle pensioni occorre evitare i disagi di quest’ultimo periodo.

In questo senso, l’Inca , ha assicurato la sua collaborazione, anche in termini di suggerimenti, , perché vi sia una corretta collaborazione con l’Inps finalizzata a un buon servizio ai pensionati.

Salvatore Ponticelli ha assicurato che non vi è alcuna contrarietà dell’Inps a una legge di sanatoria degli indebiti. Ha preso atto della richiesta di sospensione dei recuperi forzati e ha dato disponibilità alla collaborazione per la questione dei pagamenti.

Venerdì 12 si è svolta la Giornata dedicata ai 50 anni dell’Inca Argentina: numerosi i messaggi, tutti particolarmente graditi,sottolinea la presidenza del patronato. Sono giunti messaggi dal presidente del Senato Renato Schifani, dal deputato Fabio Porta,dalla senatrice Mirella Giai, dal senatore Esteban J. Caselli, dal presidente del Comites Cordoba Rodolfo Borghese, dall’Anpi Argentina e da Enrico Calamai, che fu vice console a Buenos Aires negli anni ’70. Calamai riuscì a mettere in salvo centinaia di persone prima che cadessero nelle mani dei militari con l’aiuto di Filippo di Benedetto, rappresentante dell’Inca a Buenos Aires, e  del giornalista del Corriere della Sera Gian Giacomo Foà. 

E’ stata una giornata di particolare emozione, dopo la ricostruzione storica della nascita dell’Inca Argentina, svolta dal presidente Bruzzese. Si sono susseguiti vari interventi, in particolare si è ascoltata una testimonianza di chi, ricercato dai militari durante l’ultima dittatura, riuscì ad arrivare a Roma ed avere l’aiuto della Cgil. Non fu un caso isolato, quello dei passaporti confezionati in mezz’ora da Di Benedetto con l’aiuto di Calamai.

Apprezzato l’intervento del già senatore Luigi Pallaro, il quale ha voluto sottolineare, pur nella diversità di ruoli e funzioni, come sia stata rilevante la collaborazione con tutte le Associazioni con l’unico fine degli interessi della collettività.

Molte le testimonianze della solidarietà dell’Inca, specie nel periodo della grande crisi: 2001- 2003.

Momenti di emozione – riferisce l’Inca Argentina - anche nel vedere il filmato di “Pantalon cortito. Solidarietà a 350 ragazzi abbandonati. Una esperienza indimenticabile.

Le conclusioni del presidente Morena Piccinini, hanno sottolineato l’importanza dell’evento, e di ciò che è stato il patronato Inca in questi 50 anni. Nello stesso tempo ha analizzato, suggerito, spronato tutte le strutture presenti a ricercare forme di ampliamento del servizio,radicando l’Inca sempre più nel territorio.

Al termine della cerimonia per i 50 anni è stato siglato un Accordo di collaborazione tra Inca Argentina, Renata Bagatin, segretaria nazionale Spi (Sindacato Pensionati Italiani) e le autorità di Salta con l’obiettivo di sviluppare lo scambio culturale e  il turismo sociale. Previsti sconti di almeno il 15% per gli hotel, ingresso gratuito ai musei e varie altre opportunità, che avranno i pensionati italiani iscritti alla Cgil. (Inform)

 

 

 


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