ITALIANI ALL’ESTERO
Da “America Oggi”
Renata Polverini incontra i laziali a New York
NEW YORK - Alla guida di una delegazione della Giunta
regionale del Lazio, la governatrice Renata Polverini ha voluto iniziare la
sua missione istituzionale a New York là dove il leggendario parlamentare socialista
Vito Marcantonio settanta anni fa teneva i suoi affollati comizi.
A East Harlem, al ristorante Gran Piatto d'Oro, la governatrice
ha avuto un incontro con rappresentanti della FederGel
Gruppo Esponenti Laziali, assieme al console generale Francesco Talò e all'assessore regionale alla Sicurezza Giuseppe Cangemi, il vice presidente del Gel Adolfo Cosi e il segretario
Valentino Di Fava, oltre ad una ventina di membri. La delegazione del Lazio
si tratterrà a New York fino a martedì, con lo scopo di stipulare un accordo
di collaborazione tra le polizie locali della regione e l'Fbi.
Il presidente della FederGel,
Carlo Tramontozzi ha salutato l'arrivo della presidente
Polverini, ha spiegato l'organizzazione che raggruppa i laziali della zona metropolitana
di New York sorta nel 1993.
E a proposito di globalizzazione, il presidente Tramontozzi ha lanciato l'invito alla governatrice di organizzare
nella Big Apple una "Conferenza di giovani laziali nel mondo", oltre
a scambi di giovani delle scuole, per stage culturali e sportivi, ma soprattutto,
ha chiesto una maggiore presenza della Regione Lazio a New York.
"È importante mantenere il senso delle origini,
non tanto per motivi nostalgici, ma soprattutto perché questo offre delle opportunità
verso il futuro. Bisogna capire che l'italianità non è tanto un'emozione, è
un sentimento che certamente è anche vero, ma è soprattutto un patrimonio
che rappresenta anche un investimento verso il futuro. Questo è in particolare
vero per la lingua. Più è forte l'identità e più siamo forti noi nell'affermarci
negli Stati Uniti," ha detto il console generale ricordando l'appuntamento
con l'Unità d'Italia del 2011.
"Non potevo non incontrarvi - ha esordito la governatrice
-, mi avete illustrato quali sono le vostre aspettative che le comunità e le
associazioni del Lazio si aspettano da quella che è
Al Vittoriano a Roma è in corso una mostra sui 40 anni
dello statuto della Regione Lazio, "abbiamo voluto ricordare questa ricorrenza
in un luogo simbolico, anche perché è stata la prima regione a statuto con un
percorso di identità regionale che abbiamo intrapreso" ha sottolineato
La governatrice punta anche a promuovere le tipicità
enogastronomiche del territorio laziale nel mondo e ritiene la comunità la migliore
ambasciatrice per diffondere il messaggio.
"Poter offrire per esempio in un ristorante come
questo prodotti che siano veramente l'espressione del nostro territorio"
ha detto riferendosi al titolare del Gran Piatto d'Oro, noto anche come "Re
dei paparazzi" della Dolce Vita romana, Gilberto Petrucci.
In tema delle celebrazioni dell'unità d'Italia,
La missione della Giunta regionale comprende incontri
a Federal Plaza con specializzati
dell'Fbi in materia di sicurezza del territorio.
"Con l'assessore Cangemi
- ha spiegato la governatrice - siamo impegnati in un rapporto che porterà ad
una collaborazione dei corpi di polizia della nostra regione e l'Fbi per guardare
alla sicurezza dei nostri territori in maniera diversa da quella a cui siamo
abituati".
La presidente Polverini ha consegnato a Carlo Tramontozzi un quadro a ricordo dell'incontro, il primo a
cui ha assicurato seguiranno altri.
"Dal primo giorno che siamo entrati in Regione,
il 15 aprile, siamo rimasti molto dispiaciuti che non c'era stata da parte della
giunta precedente alcuna volontà per significare come Regione la nostra gioia
di celebrare i 150 anni d'Italia. Ascoltando gli interventi di Tramontozzi e del ministro Talò
ho individuato un passo di avvicinamento ai giovani. E in merito alla proposta
di fare una grande iniziativa a New York, rispondo: perché no". (Riccardo
Chioni-America Oggi, 14 novembre/