INFORM - N. 212 - 15 novembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

A Manchester la riunione dei circoli di Generazione Italia in Gran Bretagna

Tra le priorità emerse nell’incontro del 13 novembre, la stesura di un documento programmatico di interventi a favore dei connazionali all’estero in vista del congresso milanese di Fli (14-16 gennaio 2011)

 

MANCHESTER – Si è svolta sabato 13 novembre a Poynton una riunione di iscritti ai circoli costituiti in Gran Bretagna di Generazione Italia, fondazione collegata al gruppo di Futuro e Libertà per l’Italia di Gian Franco Fini: ai circoli di Londra e Manchester si sono uniti componenti delle nascenti realtà di Glasgow (Scozia) e Preston (Lancashire).

Un appuntamento, seguito ad un incontro organizzato ad ottobre a Bristol, in cui si è discusso del progetto politico lanciato dalla convention di Perugia di Fli e delle priorità relative ad esso da attuarsi in territorio inglese. Tra le più immediate: la stesura di un documento programmatico avente come oggetto interventi immediati a favore dei connazionali all’estero da presentare al prossimo congresso di Fli a Milano, dal 14 al 16 gennaio 2011.

I temi affrontati nel corso dell’incontro sono stati: il coinvolgimento delle giovani generazioni; gli strumenti per la promozione di lingua e cultura italiana in loco (attraverso la proposta di una norma alternativa o integrante la legge 153 attualmente vigente in materia); valorizzazione e coinvolgimento degli anziani; strumenti di assistenza per i connazionali in arrivo e residenti in Gran Bretagna; l’apertura di canali di monitoraggio in collaborazione con la rete consolare per i servizi alla collettività e intervento in situazioni di difficoltà; canali di informazione; partecipazione nei vari livelli di organizzazione di italiani: Comites, associazioni, comitati elettorali.

Il gruppo di Fli in Gran Bretagna, coordinato da Vincenzo Nicosia,Vincenzo Zaccarini e Luigi Billè, annuncia di voler consolidare la propria presenza in loco, con proposte alternative al centro sinistra e vertenti sui temi sopra enunciati. A tal fine si è discussa la necessità di proseguire con un’immediata serie di incontri per promuovere il contatto diretto con la collettività italiana residente in loco e formulare priorità di interventi rispondenti alle istanze di quest’ultima. (Inform)

 


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