COOPERAZIONE
ALLO SVILUPPO
Oggi nel paese dell'Africa australe una delegazione guidata da Lorenzo Dellai
Tecnologia dell’informazione e della comunicazione: siglato
a Maputo accordo fra Trentino e Mozambico
MAPUTO - "La lotta alla povertà e l'investimento
nelle nuove tecnologie sono due facce della stessa medaglia, due aspetti di
una strategia articolata che punta ad uno sviluppo equilibrato e sostenibile."
Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai
, da Maputo (la capitale del Mozambico), ha commentato la firma apposta oggi
assieme al ministro della scienza e della tecnologia del paese africano Venancio
Massingue all'accordo di cooperazione in materia di
tecnologie dell'informazione e della comunicazione. L'accordo ha un significato
ad un tempo politico e istituzionale e rafforza la pluridecennale collaborazione
fra Italia e Mozambico, come testimoniava la presenza all'atto della firma dell'ambasciatore
italiano Carlo Lo Cascio. "Il Trentino da tempo contribuisce a rafforzare
l'amicizia fra i due paesi - ha aggiunto Dellai, citando i progetti di cooperazione avviati in alcuni
distretti del Paese - e continuerà a farlo con convinzione anche in futuro."
Della delegazione giunta nella mattinata di oggi a Maputo fanno parte Mariano
Anderle, ricercatore di lungo corso con un incarico
speciale per l'internazionalizzazione del sistema trentino della ricerca presso
La cooperazione allo sviluppo passa anche attraverso
i rapporti di carattere scientifico e il rafforzamento di settori strategici
quali quello delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Ict) nei paesi emergenti. L'accordo siglato oggi a Maputo,
che segue alle visite a Trento, negli ultimi anni, di ben due presidenti mozambicani
- Armando Emilio Guebuza e il suo predecessore Joaquim
Chissano - e del presidente della Provincia autonoma
di Trento Lorenzo Dellai nel Paese africano, ha come obiettivo primario quello
di accrescere le competenze e le capacità e le risorse umane del Mozambico in
particolar modo in campo informatico, attraverso attività di ricerca e di formazione
scientifica, accademica e tecnica.
Snodo centrale di questa visione innovativa della solidarietà
internazionale la creazione di un "Living Lab"
a Maputo, un centro dedicato strategicamente ai temi dell'E-government.
Con l'ausilio delle Ict è possibile infatti intervenire
in molti settori determinanti per la vita del Paese: monitoraggio e gestione
ambientale (spesso il Mozambico è soggetto a inondazioni e altri fenomeni climatici
"estremi"), miglioramento del sistema sanitario, gestione del registro
civile e del catasto delle terre, formazione a distanza, turismo, gestione del
comparto agricolo e forestale. Oltre a ciò, ovviamente, un risultato atteso
è il miglioramento delle performances della pubblica
amministrazione, analogamente a quanto avviene anche nei paesi occidentali.
Il coordinamento di queste attività spetta alla Fondazione
Bruno Kessler, che avrà il compito di coordinare anche tutti gli altri soggetti
trentini coinvolti.
"L'accordo di oggi - ha detto il presidente Dellai - si colloca su un terreno nuovo per quanto concerne
la solidarietà internazionale. Questo progetto guarda soprattutto al futuro
e offrirà un importante contributo al Mozambico. Il ministro è fortemente motivato
in questa direzione e fa bene perché attraverso la scienza e la tecnologia si
possono porre le basi per la risoluzione di molti dei problemi che il mondo
oggi deve affrontare, anche in paesi in via di sviluppo come il Mozambico. Porto
come esempio il Trentino, che grazie ai grandi investimenti realizzati in alta
formazione e ricerca è uscito dalla povertà e nell'arco di 30-50 anni ha conquistato
una sua sicurezza economica. Sono fiducioso che questo potrà avvenire anche
in Mozambico e sono in particolare molto contento che l'accordo di oggi preveda
anche azioni molto importanti nell'ambito degli scambi di studenti e ricercatori.
Non solo: il 'Living Lab' potrà costituire un polo
strategico per lo sviluppo, capace di attrarre imprese del settore informatico
sia italiane sia anche trentine."
Dellai ha concluso il suo breve discorso
assicurando la sua presenza all'inaugurazione del nuovo polo delle Ict, che comincerà ad essere realizzato da qui a pochi mesi.
"Mi auguro che per l'occasione ad accompagnarmi vi siano anche degli imprenditori."
L'impegno di spesa per il "Progetto Mozambico"
è pari a 800.000 euro circa in 3 anni. (g.p./