INFORM - N.211 - 12 novembre 2010


COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

Oggi nel paese dell'Africa australe una delegazione guidata da Lorenzo Dellai

Tecnologia dell’informazione e della comunicazione: siglato a Maputo accordo fra Trentino e Mozambico

 

MAPUTO  - "La lotta alla povertà e l'investimento nelle nuove tecnologie sono due facce della stessa medaglia, due aspetti di una strategia articolata che punta ad uno sviluppo equilibrato e sostenibile." Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai , da Maputo (la capitale del Mozambico), ha commentato la firma apposta oggi assieme al ministro della scienza e della tecnologia del paese africano Venancio Massingue all'accordo di cooperazione in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione. L'accordo ha un significato ad un tempo politico e istituzionale e rafforza la pluridecennale collaborazione fra Italia e Mozambico, come testimoniava la presenza all'atto della firma dell'ambasciatore italiano Carlo Lo Cascio. "Il Trentino da tempo contribuisce a rafforzare l'amicizia fra i due paesi - ha aggiunto Dellai, citando i progetti di cooperazione avviati in alcuni distretti del Paese - e continuerà a farlo con convinzione anche in futuro." Della delegazione giunta nella mattinata di oggi a Maputo fanno parte Mariano Anderle, ricercatore di lungo corso con un incarico speciale per l'internazionalizzazione del sistema trentino della ricerca presso la Provincia, e i dirigenti provinciali Carlo Basani e Fernando Guarino.

La cooperazione allo sviluppo passa anche attraverso i rapporti di carattere scientifico e il rafforzamento di settori strategici quali quello delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Ict) nei paesi emergenti. L'accordo siglato oggi a Maputo, che segue alle visite a Trento, negli ultimi anni, di ben due presidenti mozambicani - Armando Emilio Guebuza e il suo predecessore Joaquim Chissano - e del presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai nel Paese africano, ha come obiettivo primario quello di accrescere le competenze e le capacità e le risorse umane del Mozambico in particolar modo in campo informatico, attraverso attività di ricerca e di formazione scientifica, accademica e tecnica.

Snodo centrale di questa visione innovativa della solidarietà internazionale la creazione di un "Living Lab" a Maputo, un centro dedicato strategicamente ai temi dell'E-government. Con l'ausilio delle Ict è possibile infatti intervenire in molti settori determinanti per la vita del Paese: monitoraggio e gestione ambientale (spesso il Mozambico è soggetto a inondazioni e altri fenomeni climatici "estremi"), miglioramento del sistema sanitario, gestione del registro civile e del catasto delle terre, formazione a distanza, turismo, gestione del comparto agricolo e forestale. Oltre a ciò, ovviamente, un risultato atteso è il miglioramento delle performances della pubblica amministrazione, analogamente a quanto avviene anche nei paesi occidentali.

Il coordinamento di queste attività spetta alla Fondazione Bruno Kessler, che avrà il compito di coordinare anche tutti gli altri soggetti trentini coinvolti.

"L'accordo di oggi - ha detto il presidente Dellai - si colloca su un terreno nuovo per quanto concerne la solidarietà internazionale. Questo progetto guarda soprattutto al futuro e offrirà un importante contributo al Mozambico. Il ministro è fortemente motivato in questa direzione e fa bene perché attraverso la scienza e la tecnologia si possono porre le basi per la risoluzione di molti dei problemi che il mondo oggi deve affrontare, anche in paesi in via di sviluppo come il Mozambico. Porto come esempio il Trentino, che grazie ai grandi investimenti realizzati in alta formazione e ricerca è uscito dalla povertà e nell'arco di 30-50 anni ha conquistato una sua sicurezza economica. Sono fiducioso che questo potrà avvenire anche in Mozambico e sono in particolare molto contento che l'accordo di oggi preveda anche azioni molto importanti nell'ambito degli scambi di studenti e ricercatori. Non solo: il 'Living Lab' potrà costituire un polo strategico per lo sviluppo, capace di attrarre imprese del settore informatico sia italiane sia anche trentine."

Dellai ha concluso il suo breve discorso assicurando la sua presenza all'inaugurazione del nuovo polo delle Ict, che comincerà ad essere realizzato da qui a pochi mesi. "Mi auguro che per l'occasione ad accompagnarmi vi siano anche degli imprenditori."

L'impegno di spesa per il "Progetto Mozambico" è pari a 800.000 euro circa in 3 anni. (g.p./Inform)

 

 

 


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