MOSTRE
Dal 13 novembre alla Casa dei Carraresi. Organizzata da Fondazione Cassamarca
A Treviso “Il pittore e la modella, da Canova a Picasso”
TREVISO – A Treviso la mostra “Il pittore e la modella,
da Canova a Picasso”. L’esposizione aprirà i battenti
il 13 novembre e potrà essere visitata fino al 13 marzo 2011 presso
La rassegna – organizzata dalla Fondazione Cassamarca e curata dal prof. Nico Stringa, docente di Storia
dell’Arte Contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari
di Venezia – gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana,
Giorgio Napolitano, e del patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Treviso.
La mostra si sviluppa come percorso che si apre con i
pittori del Romanticismo fino ad arrivare agli artisti del Novecento, testimoniando
l’evoluzione e le rielaborazioni, nel corso del tempo, della funzione della
modella e della donna nella vita degli artisti.
Ordinate in sezioni tematiche, saranno presenti un centinaio
di opere, di oltre settanta artisti, provenienti da importanti collezioni pubbliche
e private d’Italia ed Europa, che illustrano la complessità del rapporto tra
donna e arte, donna e artista, donna musa ispiratrice tra mito a leggenda.
Ad accogliere il visitatore vi sono alcuni dipinti di
grandi dimensioni con scene mitologiche sull’origine della pittura, opere il
cui soggetto oscilla tra mito e storia, secondo l’ispirazione dei pittori romantici
attratti dal mondo antico e dall’ideale di bellezza del repertorio classico.
Tra le prime opere esposte quelle dei grandi artisti
del Romanticismo italiano: Zeusi e le modelle, Pigmalione, Apelle e la modella
e la coppia Raffaello e
Il ruolo della modella in epoca neoclassica è qui testimoniata
dai dipinti di nudi femminili di Antonio Canova e
Hayez.
Fondamentale è anche l’ambiente degli artisti, luogo
e scenografia ideale per ritratti e autoritratti, raffigurato in una serie di
opere dove sono riconoscibili gli spazi dell’Accademia di Venezia, l’aula con
la colonna, le stanze di scuole di pittura o atelier privati.
Lo sguardo si sposta poi sui pittori del Nord e della
Mitteleuropa, celebri maestri come Zorn, con le modelle
immerse nel verde della natura, Edvard Munch con Uomo e donna, uno dei suoi migliori lavori e Vincent
Van Gogh con La ragazza dai capelli arruffati.
Seguono una carrellata di esercitazioni e magistrali
studi di corpi femminili: dalle splendide bagnanti di Nudo sul mare di Giorgio
De Chirico ai corpi scultorei ritratti da Felice Casorati
in Concerto.
Le donne, che nel ruolo di muse e modelle hanno determinato
la produzione artistica di grandi Maestri, si rivelano sempre più una presenza
stabile e multiforme nella vita degli artisti e spesso sono mogli, amanti, sorelle,
madri, donne con cui l’artista condivide un legame affettivo e familiare.
La modella di Pierre Bonnard,
sua costante “ossessione”, è la moglie Marthe; Giacomo
Balla, oltre alla moglie Elisa, ritrae le figlie Elica e Luce; Umberto Boccioni
si concentra sull’amata madre Cecilia.
Ampio spazio è dedicato a Picasso, artista che più di
tutti ha cercato di carpire, attraverso varie esecuzioni, il rapporto tra pittore
e modella portando una autentica rivoluzione nel modo di trasportare nella tela
una realtà cangiante e misteriosa come quella del corpo umano. L’artista spagnolo,
ultra ottantenne, si dedica a questo tema negli anni Sessanta, realizzando una
serie di opere che testimoniano questa continua variazione.
Sono presenti nelle opere esposte celebri modelle come
l’affascinante, Marchesa Casati, ritratta da molti artisti tra i quali Alberto
Martini e Giovanni Boldini, e donne d’eccezione, come
la giovane fotografa Dora Maar amata da Picasso e
la divina Marilyn Monroe immortalata da Warhol; volti che ci conducono agli
anni Sessanta, alla Pop Art e al Nuovo Realismo.
Non mancano testimonianze delle più recenti e rivoluzionarie
espressioni artistiche.
Troviamo le Antropometrie generate dalle performances realizzate degli anni ’60 da Yves Klein, dove la modella con il corpo cosparso di colore
imprime le sue forme in un foglio affisso alla parete diventando al tempo
stesso musa ispiratrice e pennello vivente.
Altre immagini riprendono Piero Manzoni, enfant terribile
dell’arte italiana, mentre firma le modelle in carne e ossa di
Accanto ai dipinti ampio spazio è dedicato a disegn e incisioni: dal catalano Salvador Dalì con Dama velata, a un’opera a matita di Renato Guttuso
Conversazione con Mimise, alle opere grafiche
di Picasso, come le acqueforti che gli vennero commissionate da Ambroise Vollard per illustrare
“Capolavoro sconosciuto” di Honoré Balzac o le litografie a colori dove ritrae
la bruna Dora Maar.
In questa rassegna verranno esposte, per la prima volta,
due opere a firma di Hugo Pratt, uno dei più importanti
autori di fumetti.
“Questa mostra – ha di