PATRONATI
Inas-Cisl: presentato il bilancio sociale
ROMA - Sussidiarietà, integrazione, collaborazione: queste
le parole chiave della tavola rotonda tenutasi ieri, a Pomezia (Roma), organizzata
per presentare il bilancio sociale del patronato Inas Cisl, realizzato dalla Fondazione Giulio Pastore.
Con 2 milioni di persone assistite e 1 milione di pratiche
seguite ogni anno, con 54 milioni di valore aggiunto prodotto e distribuito
alle comunità, l’istituto ha messo sul tavolo i propri numeri, da cui partire
per il confronto con le istituzioni.
Un segnale di fiducia viene dalle parole di Mauro Nori, direttore generale dell’Inps che, sollecitato sul tema
degli indebiti, ha promesso che farà di tutto per garantire la copertura finanziaria,
accogliendo così la richiesta di un patronato “senza il cui impegno all’estero
non ci sarebbero state prestazioni previdenziali per gli italiani”. Un
forte riconoscimento all’azione dell’Inas viene anche
dall’Inail: “Ora che stiamo potenziando il nostro ruolo e visto che le finalità
sono comuni - ha di
Il compito di avvicinare cittadini e amministrazione
pubblica è vitale anche secondo Massimo Pianese, direttore
generale dell’Inpdap, secondo il quale “agevolare il rapporto tra iscritti all’ente
previdenziale, il sindacato ed il patronato è essenziale, soprattutto sul territorio”.
La chiusura dell’evento è stata affidata al segretario generale Cisl Raffaele
Bonanni, che ha confermato il sostegno del sindacato
in favore dell’attività dell’Inas, portata avanti nonostante “gli attacchi di chi non si
rende conto del valore del rapporto che il patronato sa instaurare con le persone
che assiste”. (