INFORM - N.211 - 12 novembre 2010


PARTITI

Il messaggio del neo coordinatore del Pdl per gli Italiani nel Mondo Juan Esteban Caselli

Il senatore ringrazia per la nomina il premier Berlusconi, i vertici e gli eletti all’estero del suo partito. “Dedicherò tutte le mie energie al bene dell’Italia e degli italiani nel mondo”

 

ROMA – “Desidero rivolgere un sincero e profondo ringraziamento per la stima e la fiducia riposte nella mia persona, al presidente del consiglio Silvio Berlusconi”. Inizia così il messaggio che il senatore Juan Esteban Caselli ha inviato ai connazionali all’estero in occasione della sua nomina a coordinatore generale del Pdl per gli Italiani nel Mondo. Il senatore, eletto nella ripartizione America Meridionale, ringrazia inoltre il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il presidente del Senato Renato Schifani, nonché il presidente del gruppo parlamentare del Pdl al Senato Maurizio Gasparri e il vicepresidente del gruppo,  senatore Gaetano Quagliariello. Caselli esprime riconoscenza anche ai coordinatori nazionali del Pdl Bondi,  La Russa e Verdini, al tesoriere del partito Rocco Grimi e ringrazia in modo particolare gli eletti all’estero del Pdl, i senatori Giordano e Fantetti e il deputato Picchi.  

“Desidero innanzitutto invitare  - scrive Caselli - tutti gli esponenti politici italiani, siano senatori o deputati, senza distinzione di appartenenza politica, affinché vogliano onorare, in questo momento politico, così come in ogni altra circostanza, i principi di democrazia che stanno alla base della nostra Costituzione e sappiamo in questo contesto rispettare,il risultato elettorale pronunciato nella sua maggioranza dal popolo italiano nelle passate elezioni politiche dell’aprile 2008, sia nei confini nazionali che nella ripartizione Estero, nel senso di affidare il governo per tutta la durata della legislatura al presidente Berlusconi”. Secondo Caselli infatti ogni tentativo di andare contro la volontà popolare che ha scelto un determinato governo “comporta inevitabilmente un ‘vulnus’ alla democrazia difficile da sanare”.  

 “Desidero riaffermare, – ha proseguito il senatore dopo aver ribadito il suo pieno sostegno alla politica del presidente del consiglio Berlusconi - in questo momento di grande gioia e profonda gratitudine per il compito affidatomi, che dedicherò tutte le mie energie al bene dell’Italia e degli italiani nel mondo. Il mio impegno per sostenere ogni iniziativa a favore degli italiani, ovunque essi risiedano, sarà totale così come sarò a completa disposizione di tutti i cittadini per ascoltare proposte e progetti per il bene comune. Penso che la politica debba essere fatta con lettere maiuscole e non per fini personali. Dunque riaffermo anche in questa circostanza che intendo “servire e non servirmi” degli italiani”.(Inform)  

 

 


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