ITALIANI ALL’ESTERO
A Ginevra la commemorazione del
4 novembre con l’omaggio alle Forze Armate e all’Unità d’Italia
Due giornate celebrative organizzate
dalla sezione in loco dell’Associazione
Nazionale Combattenti
GINEVRA – Il 6 e 7 novembre a Ginevra si sono svolte le commemorazioni della data storica del 4 novembre 1918. Sabato 6, un concerto della Fanfara dell’Aviazione in congedo di Ivrea, nella sede della Société des Vieux-Grenadiers, ha dato inizio alla cerimonia che ricorda il completamento del processo dell’unità d’Italia.
Domenica mattina una messa solenne è stata officiata nella Cappella funeraria del Cimitero di St. Georges dal nunzio apostolico presso le Nazioni Unite, mons. Silvano Tomasi e da mons. Massimo De Gregori. Hanno partecipato all’evento, organizzato dalla sezione di Ginevra dell’Associazione Nazionale Combattenti, presieduta da Annunziato Crusi, molti connazionali insieme ai porta bandiere delle associazioni d’arma francesi, svizzere, tedesche e italiane in loco.
Accompagnata dalle
note della Fanfara dell’Aeronautica in congedo di Ivrea, - scrive per “La notizia
di Ginevra” e “
Nel corso del suo intervento, Crusi ha ricordato “la tenace volontà di operare affinché vengano, in maniera definitiva, spenti i focolari di tensione che rappresentano un costante pericolo per l’affermazione della pace nel Mondo”. Egli ha richiamato inoltre l’importanza dell’Unità nazionale, il cui mancato rispetto “costituirebbe un oltraggio alla memoria di quanti hanno dato l’estremo sacrificio all’unità della nostra Patria”, ed espresso gratitudine alle forze armate attualmente impegnate in contesti internazionali particolarmente complessi e al personale della protezione civile. “Vogliamo augurarci che questa giornata di sacrifici e gloria – ha concluso Crusi – non venga mai dimenticata perché in essa rivive la nostra democrazia con tutte le libertà costituzionali”.
Il console Colella
ha segnalato come la ricorrenza – che unifica il ricordo della fine del primo
conflitto mondiale, la festa delle Forze armate e il giorno dell’Unità nazionale
- rivesta quest’anno “un particolare significato per il nostro Paese, con l’avvio
delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia”.
“Uno Stato nazionale unitario – ha aggiunto - che deve restare, sulla base dei
principi e delle istituzioni di cui
La commemorazione
del 4 novembre è a Ginevra “uno dei più importanti momenti d’italianità,
che vede coinvolti centinaia di connazionali e gode della considerazione di
molte personalità ginevrine, italiane e istituzioni internazionali – ha ricordato
Vaccaro. - Non possiamo che augurare una continuità a quella che si rivela essere
la memoria storica della nostra Patria e di quanti hanno donato la loro vita
per fare una grande Italia”. (