INTERVENTI
La soddisfazione di Berardi (Pdl) per i risultati del
gruppo industriale Fiat-Chrysler
“Buoni auspici per il nostro Paese dalla performance
del gruppo”
ROMA – Amato Berardi, deputato eletto per il Pdl nella ripartizione America settentrionale e centrale, commenta l’utile positivo in crescita relativo al terzo trimestre di attività di Chrysler, “motivo di orgoglio e riflessione per tutti gli italiani, pur a fronte del permanere di una situazione di non guadagno – aggiunge – per via di tasse a ammortamenti”.
“Il lavoro compiuto
da Marchionne comporta un positivo ritorno di immagine per l’Italia intera,
un Paese – ricorda Berardi - su cui fu lo stesso presidente Barack Obama a scommettere,
individuando in Fiat il partner adatto a Chrysler”. “Marchionne e il gruppo
Fiat-Chrysler all’estero sembrano riuscire meglio che in casa propria – rileva
il parlamentare. - Certo, si tratta di mercati profondamente diversi. In Europa
la domanda fatica più che altrove. E in Italia si è dinanzi a un duplice delicato
passaggio: il primo è quello di una necessaria maturazione di relazioni industriali
in senso europeo da parte di alcune frange del sindacato, finora bloccate su
posizioni fortemente conservatrici; il secondo è legato al rinnovamento dei
modelli di Fiat in un momento in cui la fusione con Chrysler crea molte aspettative
e fiducia, come a Pomigliano, ma genera anche qualche legittimo timore dopo
la vicenda di Termini Imerese, dove, però, il dialogo tra azienda, ministero
ed enti locali prosegue”. La performance di Marchionne negli Stati Uniti comporterebbe
secondo Berardi, “buoni auspici per l’Italia”. “Marchionne, - conclude l’esponente
Pdl, - partendo da Chieti, è riuscito a risollevare le fortune di un marchio
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