SOLIDARIETA’
Lettera
del presidente Rossi al ministro Frattini dopo i recenti attentati ai cristiani
in Iraq
FIRENZE - Il presidente
della Regione Enrico Rossi ha inviato una lettera al ministro degli Esteri Franco
Frattini, in seguito alla serie di attentati che negli ultimi giorni ha colpito
i cristiani che vivono in Iraq (la strage del 31 ottobre nella chiesa siro-cattolica
di Baghdad ha causato la morte di 53 persone).
“Sono convinto - scrive tra l’altro il presidente - che con l’esodo dei cristiani muoia l’Iraq. E il Medio Oriente e tutto il Mediterraneo possono essere travolti da una stagione di violenza. Per questo non possiamo abbandonare la popolazione irachena e i cristiani che stanno pagando un prezzo altissimo per una guerra ingiustificata e ingiustificabile, nata fuori da ogni legittimazione internazionale. E’ necessario che una solidarietà concreta venga messa in opera, perché tutti in quel paese sentano la nostra amicizia, la nostra vicinanza e la nostra partecipazione a questo tempo così drammatico. L’arcivescovo di Baghdad ha suggerito un intervento umanitario per la cura dei feriti più gravi e un impegno a sostegno degli ospedali cattolici come testimonianza concreta di questa amicizia e vicinanza”.
Il presidente
della Regione Toscana dice poi di condividere ed apprezzare la scelta di Frattini
di andare a Baghdad per cercare di evitare l’esecuzione della condanna alla
pena capitale di Tarek Aziz. (