ASSOCIAZIONI
A Parigi terzo Congresso della FAI, Federazione
delle Acli internazionali
Voto e tagli: la denuncia degli italiani
all'estero
PARIGI - “Garantire
in tutti i modi la trasparenza del voto all’estero”. Lo chiedono a gran voce
da Parigi i delegati delle Acli internazionali, riuniti nella capitale francese,
dal 10 al 13 novembre, per il terzo Congresso della FAI (
Dopo gli scandali che hanno segnato l’ultima competizione elettorale, il Parlamento sembrava pronto a cambiare le modalità del voto all’estero, poi nulla è cambiato. Ma ora che le elezioni sembrano farsi di nuovo vicine: “Non fateci più votare con quella legge – chiedono gli italiani all’estero rappresentati dalle Acli – Non vogliamo rinunciare all’esercizio del diritto di voto, che rappresenta per noi una conquista storica, ma proprio per questo vogliamo che sia garantita la correttezza e la trasparenza del processo democratico”.
“Il processo di voto per corrispondenza – spiega
Michele Consiglio, responsabile della Rete mondiale aclista – così com’è, non
offre sufficienti garanzie. C’è il problema dell’aggiornamento delle liste degli
italiani iscritti all’Aire. Si potrebbe introdurre la di
Rinnovare Comites e Cgie
Contestualmente,
Fondi per gli italiani all’estero: in 3 anni
un taglio del 55%
L’altra questione
sul tappeto riguarda i pesanti tagli operati in questi ultimi anni nei confronti
degli italiani residenti all’estero. Le recenti “Decisioni di bilancio per il
A rischio l’assistenza per i connazionali in
stato di indigenza: il caso argentino
Le ripercussioni
di questi tagli si riversano in particolare sui contributi ad enti di assistenza
(29%) e sulle attività di assistenza a connazionali indigenti (27%). Le conseguenze
sugli italiani all’estero sono facilmente immaginabili. Un caso eclatante, quello
della Swiss Medical in Argentina. Dal prossimo gennaio 2011 oltre 5mila connazionali,
in gran parte anziani e in condizione di particolare indigenza, non riceveranno
più l’assistenza sanitaria attivata nel 2007 dal governo Prodi. A causa dei
ripetuti tagli ai fondi per gli italiani all’estero la copertura sanitaria è
esaurita: