INFORM - N. 211 - 12 novembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

A San Paolo del Brasile la tappa estera della rassegna “Giornate dell’emigrazione”

Una serie di appuntamenti promossi dall’Asmef in collaborazione con il Consolato generale, l’IIC e l’ICE per la quinta rassegna patrocinata da Mae e Regione Campania

 

SAN PAOLO – Parte oggi da Napoli la missione estera della rassegna annuale “Giornate dell’emigrazione” promossa e organizzata dall’associazione “Mezzogiorno e futuro” (Asmef), patrocinata dal Mae e dalla Regione Campania. La V edizione dell’iniziativa, intitolata “Flussi migratori ed Unità d’Italia” e articolata da marzo in una serie di convegni ed eventi, approda quest’anno a San Paolo del Brasile dove sono previsti appuntamenti organizzati di concerto con il Consolato italiano in loco, l’Istituto Italiano di Cultura e l’ICE.

La delegazione, guidata dal presidente di Asmef, Salvo Iavarone, è composta da nove persone. Tra esse: Pino Napolitano, curatore della mostra d’arte “La valigia dei sogni”; l’artista emiliano Sergio Capone; Valeria Vaiano, produttrice ed attrice protagonista del film a tema “ Mineurs” che sarà proiettato in alcune scuole locali; Emilio Franzina, docente dell’ Università di Verona ed esperto di storia delle migrazioni italiane in America latina; Maria Di Costanzo; Michele Albanese, direttore generale della Banca di Credito cooperativo Monte Pruno, che presenterà la “Carta servizi per l’emigrato”, una sorta di convenzione bancaria per gli emigrati italiani.

Il presidente Iavarone consegnerà al console generale, Mauro Marsili, lettere ufficiali di saluti, firmate dal sottosegretario al Mae Alfredo Mantica, dal presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli e dall’assessore regionale alle politiche migratorie, Severino Nappi.

La delegazione è attesa al Consolato generale di San Paolo del Brasile martedì 16 novembre, per una serie di eventi intitolata “La settimana della cultura italiana a San Paolo tra storia, arte, enogastronomia ed imprenditoria”. L’incontro con il console Marsili e rappresentanti delle istituzioni e associazioni italiane in loco è previsto alle ore 9.30, seguito alle ore 11.30 da una tavola rotonda intitolata “Alle origini dell’emigrazione italiana in Brasile. L’incontro di due culture” con la partecipazione di Emilio Franzina presso la scuola italiana “Eugenio Montale”.

Alle ore 18 è attesa, presso la Sala delle colonne del Circolo italiano, l’inaugurazione della mostra e del multiplo d’arte “La valigia dei sogni: dalle radici della memoria al fiore delle eccellenze”. L’allestimento, curato da Sergio Capone in collaborazione con Giuseppe Napolitano per la Galleria Entropyart e Carpisa, raccoglie materiali documentari relativi all’emigrazione dal Cilento. A luglio la mostra era già stata ospitata dal Parco Nazionale del Cilento.

Mercoledì 17 novembre alla scuola “Montale” alle ore 11 è prevista la proiezione del film “Mineurs” (2007) alla presenza dell’attrice ed aiuto-regista Valeria Vaiano seguita da un dibattito. La proiezione, che racconta l’emigrazione dal punto di vista dei bambini ed è interpretata, tra gli altri, dall’attore Franco Nero, verrà ripetuta alle ore 15 presso il Collegio “Dante Alighieri” in loco.

Seguirà, giovedì 18 novembre, presso la sala eventi del Consolato generale alle ore 16, un convegno economico intitolato “Sviluppo dei Rapporti economici e culturali tra Campania e Brasile. Il ruolo degli Istituti bancari nello sviluppo delle realtà imprenditoriali italiane all’estero. Prospettive ed interazione con il ministero Industria e Commercio brasiliano”. Previsti, tra gli altri, gli interventi del direttore dell’ICE, Giovanni Sacchi, di Salvo Iavarone, di Michele Albanese e Antonio Ciniello della Banca Monte Pruno e di Rosa Marra Pacifico in qualità di delegato della Regione Campania.

Annunciata anche la presenza di Fabio Porta, deputato eletto in America meridionale al Parlamento italiano.

Una manifestazione la cui realizzazione costa all’Asmef enormi sforzi, ricorda il presidente Iavarone, ricompensati però dai “consensi per la buona riuscita del progetto, e soprattutto dai riscontri provenienti dalle nostre comunità all’estero, la cui aggregazione rappresenta il nostro scopo primario”.  Per Iavarone “la distanza tra il forte senso di identità nazionale e di legame con il nostro Paese che tantissimi emigrati hanno e quanto l’Italia fa per loro è inaccettabile. I nostri concittadini non chiedono soldi né benefici materiali di altro tipo (anzi, in molti casi son disposti a concederne) – aggiunge, spiegando il senso della quinta edizione dell’iniziativa. - Essi chiedono prevalentemente di far parte a tutto tondo del loro Paese di origine, potendo così vivere il loro senso di appartenenza, di identità. Specie il Mezzogiorno d’Italia potrà trarre grandi ritorni, oltre che una indubbia e sana sensazione di giustizia morale, da una operazione a largo respiro tesa a raggruppare tutti gli italiani d’oltreconfine, in una sorta di grande comunità internazionale”.

“Laboriosità, tenaci, onestà e generosità”: queste le quattro parole che per il console Marsili riassumono lo spirito della presenza dei connazionali nel mondo. “Gli italiani in Brasile – egli scrive nel suo messaggio di augurio per un pieno successo rivolto alla manifestazione – hanno lavorato con forza e coraggio dando il meglio delle loro capacità in tutti i settori. Con onestà e dedizione essi hanno saputo conquistare rispetto e ammirazione da tutti coloro che li hanno accolti, contribuendo alla crescita del Brasile. L’Italia senza il Brasile non sarebbe la stessa – conclude Marsili – e viceversa: gli italiani hanno offerto con grande generosità e intelligenza un contributo tangibile di civiltà che è parte integrante e indissolubile di questo Paese”. (Inform)


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