RASSEGNA STAMPA
Da “Il Gazzettino.it”
Alluvione/ Napolitano arriva a Vicenza: la città lo accoglie
con gli applausi
«Non tocca a me dare risposte che competono ad altri.
Qui sentimento di unità nazionale è più forte di quanto non si dica»
PADOVA (11 novembre) - Il Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano, è stato in mattinata in Prefettura a Padova per incontrare
con i sindaci delle zone alluvionate della provincia euganea, con i quali si
è intrattenuto per circa un'ora. All'incontro, con il primo cittadino di Padova
Flavio Zanonato, e il presidente del Veneto, Luca
Zaia, hanno preso parte una ventina di sindaci dei comuni
del Padovano. Più tardi il Capo dello Stato si è recato al convegno con cui
si celebrano i 60 anni di attività del Cuamm, l'associazione
padovana dei medici missionari per l'Africa.
Zaia: sull'alluvione la politica stia fuori,
si pensi ai cittadini. «Spero che questa visita del Presidente Napolitano, la
terza in Veneto nei sette mesi del mio mandato, ci permetta di avere ancora
delle risorse. Al Presidente chiediamo un aiuto sul fronte delle risorse. I
veneti hanno ancora bisogno». Lo ha detto Zaia, al
suo arrivo in Prefettura a Padova. Il presidente del Veneto ha invitato a tenere
sul fronte dell'alluvione il profilo della "no fly
zone" della politica. «Su questa alluvione, la politica - ha aggiunto -
deve stare fuori. Adesso bisogna pensare ai cittadini». Il governatore ha anche
dato un giudizio positivo sul comportamento tenuto finora dall'opposizione in
Regione Veneto: «Si sta comportando in maniera lineare e per bene».
Napolitano: sindaci dei comuni alluvionati sono uomini
e donne di fatica nelle istituzioni. «Io non posso sostituirmi a chi deve dare
risposte avendo la competenza e la responsabilità ». Lo ha detto il presidente
della Repubbliica Giorgio Napolitano, parlando dopo
l'incontro a Padova con i sindaci dei comuni alluvionati. «Io mi sono impegnato
a rappresentare le situazioni e i problemi che i sindaci mi hanno esposto, dando
prova di aver fatto sforzi straordinari davanti all'emergenza». Il Capo dello
Stato ha definito i sindaci alluvionati «uomini e donne di fatica nelle istituzioni».
«Certamente - ha spiegato Napolitano - perché sono alle prese con problemi assillanti.
Un sindaco - ha aggiunto - mi ha detto: "certo, nel mio programma elettorale
non c'era scritto che avrei dovuto occuparmi di mille evacuati"». Alla
domanda se le risposte date finora dal governo per l'emergenza alluvione in
Veneto fossero sufficienti, Napolitano ha detto: «questo non posso dirlo».
Napolitano: «Il sentimento dell'unità nazionale è più
forte di quanto non si dica». Il presidente della Repubblica sottolinea che
anche in Veneto il sentimento unitario è ben radicato: «Questa mattina - dice
- ho incontrato i sindaci della provincia di Padova. Si può supporre che in
questa regione il sentimento unitario sia meno forte, invece il senso dell'unità
che hanno espresso i sindaci è stato molto forte».
I principi della Costituzione non si discutono. «I principi
fondamentali della Costituzione non sono oggi in discussione. Anche se ci sono
polemiche su come modificare
Napolitano al convegno del Cuamm.
«C'è una grande confusione, un grande buio, il vuoto sulle scelte e sulle priorità
nella destinazione delle risorse pubbliche». Lo ha detto il presidente della
Repubblica intervenendo all'assemblea dell'associazione dei medici per l'Africa.
«Abbiamo un debito pesante sulle spalle e dobbiamo contenere la spesa pubblica.
Ma non dobbiamo tagliare tutto. L'arte della politica consiste proprio nel fare
delle scelte». Il presidente Napolitano ha poi aggiunto: «Finché si ha un briciolo
di responsabilità pubblica non ci si può concedere il lusso del pessimismo.
Dobbiamo essere ottimisti, sapendo qual è il prezzo della speranza, compiendo
un'analisi lucida e anche impietosa delle prove che ci attendono».
Più impegno nel sostegno all'Africa. «Di tanto in tanto
si parla di sviluppo dell'Africa, ma poi ce ne dimentichiamo. Eppure l'Africa
è il paese da cui vengono schiere di immigrati in Europa alla ricerca di migliori
condizioni di vita. Allora, ogni tanto, ne parliamo, ma le conseguenze che ne
traiamo sono troppo deboli. Eppure - sottolinea Napolitano - lo sviluppo dell'Africa
rappresenta un interesse fondamentale per l'Europa e per i paesi più sviluppati».
Napolitano ricorda «le piaghe, le guerre, lo sfruttamento» di molte zone dell'Africa,
citando in particolare
Napolitano incontra il sindaco di Vicenza e i familiari
di una vittima dell'alluvione . Nella sede del Comune di Vicenza il Capo dello
Stato incontra il sindaco della città Achille Variati e i sindaci dei Comuni
limitrofi colpiti dall'alluvione degli scorsi giorni. Arrivando al municipio,
Napolitano è stato applaudito dalla folla dei vicentini che lo attendevano lungo
il percorso. Il presidente della Repubblica ha incontrato anche i familiari
di Giuseppe Spigolon, deceduto durante l'alluvione
dei giorni scorsi nel garage della propria abitazione, a Caldogno. Napolitano ha incontrato la moglie Mirella e i figli
Barbara, Sabrina e Corrado. (Il Gazzettino.it)