NOVITA’ EDITORIALI
Presto disponibile il volume a cura dell’Anvgd
“
Omaggio alla figura femminile dal Cinquecento all’esodo
nel Novecento
ROMA – “La donna in Istria e in Dalmazia nelle immagini
e nelle storie”. Questo il titolo del volume, omaggio alla figura femminile
dal Cinquecento all’esodo nel Novecento, a cura dell’Associazione Nazionale
Venezia Giulia e Dalmazia. Nel volume, che sarà disponibile nei prossimi mesi,
viene pubblicata un’ampia ed accurata scelta dei materiali iconografici e documentali
esposti nella mostra allestita nel 2005 nella Biblioteca nazionale di Roma,
ideata e curata da Giusy Criscione e realizzata dall’Anvgd
con il patrocinio dell’Istituto Centrale per il Catalogo e
Dalla fine del Cinquecento ad oggi, la mostra sottolineava
la ricchezza dell’apporto femminile alla storia dell’Adriatico orientale, attraverso
una documentazione che comprende, oltre ad un ricco corpus di fotografie (di
particolare interesse quelle di Luciano Morpurgo che ritraggono le condizioni di vita delle contadine
istriane dell’inizio del Novecento) rarissime raccolte di cartoline, oggetti
di uso quotidiano, opere di August Tischbein, di Giuseppe
Lallich, Pietro Marchesi, ritratti e caricature di
Eugenio Bosa, documenti privati di famiglie illustri,
testimonianze di donne celebri nella letteratura e nello spettacolo: poetesse
e scrittrici, ma anche attrici come le sorelle Gramatica e Alida Valli.
Nelle sue ben 276 pagine corredate da uno splendido apparato
fotografico, il volume restituisce – come allora l’esposizione – una ricchissima
storia “al femminile” dalla quale emerge potente la complessa realtà di quelle
donne volitive e forti, antesignane di atteggiamenti moderni e vero fulcro della
tradizione familiare, tanto più preziose in quanto depositarie di una memoria
storica che ha subito traumatici e radicali cambiamenti a seguito dell’esodo
della popolazione italiana nel secondo dopoguerra.
La scelta della donna istriana e dalmata quale soggetto
attivo della storia permette di conoscere ed apprezzare molti tratti inediti
della civiltà e del carattere della popolazione di lingua e cultura italiane
che ha vissuto, e in parte vive ancora, lungo la costa dell’Istria, del Quarnero
e della Dalmazia. Nella donna di queste aree si concentrano e si esaltano gli
aspetti preponderanti di un popolo, perché la figura femminile è la risultanza
di elementi caratteriali e culturali tipici: in lei si manifestano la fierezza
del carattere, la bellezza spesso solare e schietta, la resistenza alla fatica
dettata da un innato senso del dovere, il saldo legame alla famiglia sia di
origine che acquisita.
Come la mostra, anche il volume abbraccia un ampio arco
di tempo che parte dal Cinquecento e giunge all’esodo del Novecento. Intento
della curatrice è di porre in luce le presenze femminili significative nei ruoli
più diversi e presso tutti i ceti sociali. Preziosi, al riguardo, i prestiti
concessi da collezionisti privati, che hanno messo a disposizione le rarissime
raccolte di cartoline, di oggetti d’uso quotidiano, i costumi, e da musei quali
i Civici di Trieste,
“Questo libro - scrive nella presentazione il presidente
dell’Anvgd Lucio Toth –
vuole offrire alla dimensione del mito e della nostalgia una base documentaria,
basata su fonti iconografiche e letterarie, che diano ragione di eventi per
i più incomprensibili, per scarsa conoscenza dei contesti storici e ambientali
nei quali questi eventi si sono prodotti, con la conseguente chiusura del cuore
e della mente provocata da pregiudizi radicati nell’ignoranza. E ci si accorge,
rovistando archivi e bauli, musei e biblioteche, studi di professionisti e tinelli
di case popolari, che questa eredità di ricordi si trasmette prevalentemente
per via femminile, come se alle donne fosse toccato in sorte non solo il salvataggio
materiale dei focolari domestici, ma della loro stessa minuta, quotidiana memoria,
custodita come un frutto prezioso nel ventre profondo dei ricordi infantili
e giovanili”.
E’ dunque anche un omaggio alla tenacia e alla saggezza
delle donne istriane, fiumane e dalmate, testimoni ed artefici del loro tempo,
in ultimo anche nella circostanza avversa e drammatica dell’esodo dalla Venezia
Giulia e dalla Dalmazia: la memoria della storia è custodita nei loro scrigni
preziosi ed espressa con le loro parole instancabili, che questa edizione vuole
trasmettere nella loro forza e bellezza.
L’Indice del volume: Presentazione di Lucio Toth; Introduzione di Giusy Criscione;
Una fabbrica d’emancipazione femminile: Storia delle tabacchine rovignesi di Rosanna Turcinovich
Giuricin; Il sale della vita di Rosanna Turcinovich
Giuricin; Il costume istriano e dalmato
nelle fonti iconografiche di Grazia Bravar; Alcune
considerazioni sulla letteratura della memoria e dell’esodo di Giusy Criscione; Voci femminili dell’Istria e di Fiume di Elis Deghenghi Olujic.
Cap. I La donna e il mare; Cap. II Donna e madre; Cap.
II.1 Le Famiglie; Cap. III Donne al lavoro; Cap. IV Donne illustri; Cap. V L’Esodo;
Cap. VI Costume e Costumi; Cap. VII Ritratti e Tipi.
(Per informazioni, prenotazioni, costi delle copie v. http://www.anvgd.it/index.php?option=com_content&task=view&id=10272&Itemid=111
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