CONVEGNI
A Bergamo dall’11 al 13 novembre
“Le migrazioni rappresentate: studi, memorie, parole
e immagini”
BERGAMO – “Le migrazioni rappresentate: studi, memorie,
parole e immagini”. E’ il titolo del convegno che si terrà a Bergamo dall’11
al 13 novembre, Sala dei Giuristi, Palazzo della Ragione, P.zza
Vecchia, Città Alta.
Il convegno è organizzato da Istituto bergamasco per
la storia della Resistenza e dell’età contemporanea , Biblioteca “Di Vittorio”
Cgil Bergamo, in collaborazione con Lab80Film , Fondazione Bergamo nella
Storia
L’intento del convegno è quello di coinvolgere sia un
pubblico non specialistico che il mondo legato alla scuola (università, scuole
superiori, studiosi) per far emergere la complessità del fenomeno, erodere l’immagine
cristallizzata e stereotipata dell’emigrazione italiana e nello stesso tempo
collegarsi al tema dell’immigrazione al centro del dibattito civile, politico
e giuridico.
Il convegno si articolerà in cinque sezioni: tre sessioni
di interventi, una proiezione di materiale
audiovisivo con incontro e una tavola rotonda. I due
assi portanti su cui si muove l’iniziativa sono la lettura comparata di emigrazione
e immigrazione e la scelta di affrontarla attraverso la chiave della rappresentazione
e dell’autorappresentazione, per poter mettere a fuoco
alcuni temi che, sollecitandoci nel presente, ci inducono a far diventare il
passato storia.
Nella prima sessione, dopo un intervento di apertura
dedicato al racconto dell’emigrazione italiana nella seconda metà del Novecento,
si affrontano, dal punto di vista della rappresentazione, l’emigrazione lombarda
e
quella bergamasca, e si comincia ad indagare l’immigrazione
attraverso i cambiamenti che hanno prodotto nella società italiana.
Nella seconda sessione vengono affrontate la rappresentazione
dei clandestini e quella delle donne e la rappresentazione e auto rappresentazione,
che di sé e della propria esperienza hanno dato i migranti, italiani e no, di
ieri e di oggi attraverso la parola scritta: diari, lettere, memorie e letteratura.
Nella terza e ultima sessione di interventi, viene posta
al centro della riflessione la rappresentazione delle migrazioni partendo dalla
memoria soggettiva dei migranti attraverso i diari e le testimonianza per arrivare
alla costruzione di una memoria dell’emigrazione in contesti “istituzionali”
come i musei e le mostre; in chiusura un’indagine sul ruolo giocato dalla fotografia
giornalistica nella costruzione della rappresentazione dei migranti dagli anni
Ottanta ad oggi. Alla fine di questa terza sessione di interventi si terrà una
visita alla mostra fotografica e documentaria, che verrà ufficialmente inaugurata
il giorno successivo, costituita da una sezione dedicata agli emigrati bergamaschi
tra Otto e Novecento e da una sezione - affidata ai fotografi Isabella Balena
e Roberto Giussani - sui migranti presenti nel territorio bergamasco.
Nello sviluppo delle due sessioni, seconda e terza, si
passa quindi dalla rappresentazione attraverso la parola a quella attraverso
l’immagine fissa (la fotografia) per arrivare, in chiusura della terza sessione,
all’immagine in movimento con la proiezione del film di Alvaro Bizzarri Lo stagionale,
uno dei suoi lavori sulla condizione dei migranti stagionali in Svizzera negli
anni Settanta, cui seguirà un incontro con il regista e gli autori di alcuni
documentari sull’emigrazione bergamasca che
A chiusura del convegno, il terzo giorno, si è pensato
ad uno “spazio” con l’obiettivo di far dialogare attori diversi: operatori che
lavorano sull’immigrazione nel territorio e studiosi delle migrazioni. Questa
sessione sarà articolata in tre momenti: un intervento di apertura che farà
il punto sulle sessioni del convegno svolte nei giorni precedenti, una tavola
rotonda in cui si confronteranno diverse organizzazioni che si occupano di immigrazione
nella nostra realtà locale, e un intervento conclusivo che faccia emergere le
contraddizioni e la povertà dei modelli culturali che tuttavia ispirano da un
lato le pratiche decisorie a livello politico, giuridico e amministrativo e
dall’altro formano il senso comune sul tema dell’immigrazione. (Programma alla
pagina http://www.altreitalie.it/UPLOAD/ALL/84320.pdf
) (