INFORM - N. 209 - 10 novembre 2010


ASSOCIAZIONI

A San Martin de Los Andes un corso di formazione per la promozione delle energie rinnovabili

Realizzato da Istituto Fernando Santi e Ctim della Regione Emilia Romagna

 

SAN MARTIN – Si è svolta lunedì 1° novembre nella città argentina di San Martin de Los Andes l’inaugurazione di un corso di formazione sullo sviluppo delle energie rinnovabili realizzato dall’Istituto Fernando Santi e dal Ctim della Regione Emilia Romagna.

L’iniziativa, avviata alla presenza delle autorità cittadine, è curata da Claudio Franzoni, agronomo, da Maria Anna Segreto e Piero Friscioni dell’Enea. Si articola in cinque moduli: uno sui principi base della produzione di energie rinnovabili, i moduli 2, 3 e 4 sulle varie tecnologie di fabbricazione dell’energia (fotovoltaico, eolico e biomasse e biocarburanti) e un ultimo modulo relativo all’applicazione del risparmio energetico nelle abitazioni.

Il progetto è finalizzato allo sviluppo delle metodologie di risparmio nell’uso delle fonti di energia, alla tutela dell’ambiente, alla mitigazione degli effetti negativi derivanti da un sistema di produzione e sfruttamento squilibrato dell’energia.

Un problema molto sentito in Argentina, pur trattandosi di un Paese dai costi di produzione e distribuzione dell’energia piuttosto bassi. Nella provincia di Neuquen, infatti, si comincia fin d’ora a verificare la possibilità di sfruttare l’energia solare ed eolica per la produzione di energia pulita e le autorità sono molto interessate a conoscere e a sperimentare tecnologie che nella Regione Emilia Romagna e in Europa  stanno prendendo sempre più piede. Una motivazione che potrebbe spingere la Regione ad interagire  con l’Argentina in modo organico e pianificato.

Alla cerimonia inaugurale erano inoltre presenti Renzo Bonoli dell’Istituto Fernando Santi, responsabile del progetto, il presidente della locale Associazione Italiana, Sergio Landoni, e la presidente dell’Associazione emiliano romagnola in loco, Marta Zuccheri.

Sono quasi 80 gli iscritti al corso, tra liberi professionisti (architetti, artigiani, commercianti, ingegneri e costruttori edili), rappresentanti dell’INTA e dell’INTI, delle cooperative agricole, agricoltori e numerosi giovani studenti del ciclo superiore della Scuola Tecnica della città.

L’iniziativa, resa possibile anche dal contributo della Regione Emilia Romagna, avrà una durata di 15 giorni. Al termine varrà rilasciato un attestato di partecipazione da parte degli Enti patrocinatori. Il corso avrà inoltre un seguito per via telematica, quando i docenti valuteranno i progetti che gli allievi elaboreranno durante la frequenza delle lezioni e invieranno successivamente in Regione. (Inform)


Vai a: