INFORM - N. 209 - 10 novembre 2010


INTERVENTI

La controreplica di Razzi (Idv) alla nota di Schiavone (Cgie/Pd Svizzera)

“Il Cgie assorbe risorse che potrebbero essere distribuite alle collettività residenti all’estero”

 

ROMA – Antonio Razzi, deputato eletto per l’Idv nella ripartizione Europa, risponde piccato alle osservazioni di Michele Schiavone, consigliere del Cgie e segretario del Pd per la Svizzera, in merito alla sua lettera aperta ai connazionali all’estero (v. Inform n. 208, http://www.mclink.it/com/inform/art/10n20803.htm ).

Razzi ribadisce la sua idea sul Consiglio Generale degli Italiani all’estero, per il quale avanzava l’ipotesi di una raccolta firme per decretarne la “chiusura”. “Si tratta – afferma Razzi – di un’inutile sovrastruttura politica, che assorbe risorse che potrebbero essere più sapientemente distribuite alle collettività italiane all’estero”.

Razzi rivolge dure critiche anche all’attività svolta dai consiglieri ed imputa a Schiavone la non conoscenza della dialettica politica. Definisce infine la Prima Conferenza mondiale dei giovani italiani nel mondo “un’occasione di inefficienza massima, che si procurò critiche acerrime da parte di tanti giovani”. (Inform)


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