INFORM - N. 209 - 10 novembre 2010


ESTERI

Il ministro Franco Frattini l’11 novembre in Pakistan

Lotta al terrorismo e ricostruzione post-alluvioni

 

ROMA - Confermare l’importanza del Pakistan per gli equilibri regionali dell’Asia centrale, con particolare riferimento alla stabilità dell’area e dell’Afghanistan; esprimere l’appoggio al processo democratico pakistano ed agli sforzi del Governo contro il terrorismo; valorizzare il nuovo contributo italiano per la ricostruzione post-alluvioni e per lo sviluppo delle relazioni UE-Pakistan; riaffermare l’interesse italiano per i diritti delle minoranze e per la libertà di fede e chiedere un più efficace impegno del Governo pakistano in questo campo: sono tra i principali obiettivi della visita del ministro degli Esteri Franco Frattini a Islamabad, l’11 novembre.

Si farà anche il punto sui rapporti bilaterali. Sul fronte economico, ad esempio, le imprese italiane possono trovare spazio nei grandi progetti infrastrutturali messi in cantiere dal Governo pakistano: strade, ferrovie, dighe, impianti per la catena del freddo, opere al porto di Karachi. Buone possibilità potrebbero aprirsi nei settori dell’energia, dell’agricoltura e agro-industria, del marmo e pietre, tessile, cuoio, legno e biotecnologie. Per incentivare la presenza italiana nel Paese, è prevista ad Islamabad alla metà di dicembre la seconda sessione della Commissione Mista economica bilaterale.

La visita di Frattini - che segue di poche settimane la sessione del gruppo Friends of Pakistan svoltasi a Bruxelles il 15 ottobre - suggella l’intensificazione della cooperazione bilaterale con Islamabad, a seguito di un percorso che nell’ultimo anno ha visto le visite in Italia del presidente Zardari, del ministro delle Finanze Shaikh e del ministro per le Minoranze Bhatti. Frattini incontrerà le più alte autorità pakistane e terrà una lectio sui temi della tolleranza all’Università di Islamabad Qaid e Azam. (Inform)


Vai a: