ESTERI
Il ministro Franco Frattini l’11 novembre
in Pakistan
Lotta al terrorismo e ricostruzione post-alluvioni
ROMA - Confermare l’importanza del Pakistan per gli equilibri regionali dell’Asia centrale, con particolare riferimento alla stabilità dell’area e dell’Afghanistan; esprimere l’appoggio al processo democratico pakistano ed agli sforzi del Governo contro il terrorismo; valorizzare il nuovo contributo italiano per la ricostruzione post-alluvioni e per lo sviluppo delle relazioni UE-Pakistan; riaffermare l’interesse italiano per i diritti delle minoranze e per la libertà di fede e chiedere un più efficace impegno del Governo pakistano in questo campo: sono tra i principali obiettivi della visita del ministro degli Esteri Franco Frattini a Islamabad, l’11 novembre.
Si farà anche il punto sui rapporti bilaterali. Sul fronte economico, ad esempio, le imprese italiane possono trovare spazio nei grandi progetti infrastrutturali messi in cantiere dal Governo pakistano: strade, ferrovie, dighe, impianti per la catena del freddo, opere al porto di Karachi. Buone possibilità potrebbero aprirsi nei settori dell’energia, dell’agricoltura e agro-industria, del marmo e pietre, tessile, cuoio, legno e biotecnologie. Per incentivare la presenza italiana nel Paese, è prevista ad Islamabad alla metà di dicembre la seconda sessione della Commissione Mista economica bilaterale.
La visita di Frattini
- che segue di poche settimane la sessione del gruppo Friends of Pakistan svoltasi
a