MITTELCINEMAFEST
2010
Cinema italiano a Budapest
Questa sera il film candidato all’Oscar “La prima cosa
bella” di Paolo Virzì, domani la strage di Marzabotto con “L’uomo che verrà”
di Giorgio Diritti
BUDAPEST –
Dopo la convincente opera prima, “Il vento fa il
suo giro” (2007), Giorgio Diritti porta sulla scena, tra realtà e finzione,
la strage di Marzabotto, ricostruendo la storia del massacro senza lasciarsi
trasportare dalla ricerca artificiosa dell’emozione. Il tutto viene raccontato
attraverso gli occhi di una bambina, incapaci di capire quel che stava succedendo,
in quel terribile anno 1944, sull’Appennino tosco-emiliano.
Il Festival, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura
di Budapest in collaborazione con Cinecittà Luce, con il Cinema Puskin e con altri Istituti Italiani di Cultura dell’Europa
centrale, presenta 12 film dell’ultima produzione cinematografica italiana.
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