DIRITTI UMANI
Porta (Pd) partecipa all’omaggio della
Comunità ebraica all’avvocato Gentili per l’impegno a favore delle famiglie
dei desaparecidos
Presenti Mirella Giai (Maie), Vera Vigevani
a nome delle “madri di Plaza de Mayo” e Riccardo Pacifici presidente della Comunità
ebraica di Roma
ROMA - Significativa cerimonia presso la sede dell’Ambasciata argentina a Roma: la comunità ebraica di Roma ha voluto rendere omaggio all’avvocato Marcello Gentili, da oltre venti anni impegnato nella difesa dei desaparecidos argentini e dei loro familiari nei processi contro i torturatori dell’ESMA di Buenos Aires.
Per l’occasione è arrivata dalla capitale argentina uno dei simboli viventi di questa lotta: Vera Vigevano Jarach, una delle fondatrici del movimento delle “madri di Plaza de Mayo” e madre di Franca, giovane vittima della cieca ferocia della dittatura militare argentina.
Insieme all’onorevole Fabio Porta un’altra parlamentare eletta nella Ripartizione America Meridionale, la senatrice Mirella Giai.
A nome della comunità ebraica di Roma è intervenuto il presidente Riccardo Pacifici.
“Uno degli impegni principali del mio mandato di parlamentare – ha detto Porta – è stato in questi anni la difesa dei diritti delle vittime delle famiglie dei ‘desaparecidos’ e di tutti i parenti di chi ha subito torti e soprusi in Sudamerica negli anni bui della dittatura. Per questo ho aderito ai comitati per i processi Massera (Argentina) e Podlech (Cile), potendo in entrambi i casi apprezzare e ammirare l’impegno eroico e pressoché volontario dell’avvocato Gentili, vero ‘eroe’ di questa a volte impari lotta per la giustizia e la memoria”.
“La memoria –
conclude il parlamentare eletto in America Meridionale – che gli italiani stanno
perdendo, e questo vale anche per la
storia della nostra emigrazione nel mondo, sempre meno conosciuta e quindi valorizzata.”
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