INFORM - N. 208 - 9 novembre 2010


UNIONE EUROPEA

Niente più visti per Albania e Bosnia, premiata l’azione italiana

 

ROMA - Albanesi e bosniaci potranno entrare nei paesi dell'UE senza visto. La decisione è stata presa all'unanimità dal Consiglio dei Ministri europei degli Interni. I cittadini di Albania e Bosnia Erzegovina dovranno essere dotati di passaporti biometrici. La possibilità di ingresso nell'area Schengen senza visto è stata concessa per soggiorni di durata fino a tre mesi.

La Commissione europea - spiega la Farnesina - ha preso l'impegno formale di monitorare l'andamento dei flussi migratori dai due paesi dei Balcani verso l’UE. In caso di anomalie potrà chiedere provvedimenti restrittivi ai governi di Albania e Bosnia Erzegovina. Il provvedimento di liberalizzazione dovrebbe diventare operativo entro la fine di dicembre.

La liberalizzazione dei visti per entrare in Europa per i due paesi dei Balcani occidentali è stata una delle priorità del ministro Frattini, che ha lanciato questo processo politico da Bruxelles nel gennaio 2008 quando era commissario europeo per la Giustizia, la Libertà e la Sicurezza. Nel dicembre 2009 una liberalizzazione dei visti analoga a quella decisa oggi per Albania e Bosnia è stata presa a favore dei cittadini di Serbia, Macedonia e Montenegro. (Inform)


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