CULTURA
Presentazione
il 26 novembre all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles
“La trilogia della livornesità”
BRUXELLES – Venerdì 26 novembre, ore 18,30, presso l’Istituto
Italiano di Cultura di Bruxelles (Rue de Livourne)
sarà presentata “La trilogia della livornesità” di
Fiorella Chiappi, Anna Maria Vannini e Marco Conte
(Debatte editore, Livorno 2010).
Da un omaggio a Livorno, in occasione della celebrazione
dei suoi quattrocento anni, è nata “La trilogia della livornesità”, una raccolta di tre testi teatrali: Vento in
poppa, Donne di mare e La città più felice.
Le tre opere presentano un filo narrativo in cui la satira
sul presente, dai colori del cabaret, s’intreccia al recupero della memoria
storica. Il dialogo dei personaggi contemporanei, vivace e ricco d’inflessioni
vernacolari, spesso si fonde e confonde con alcuni flash storici, animati da
figure che popolano, qua e là, spazi del palcoscenico.
Come dei tableaux vivants i tre testi rappresentano alcuni tratti di questa
città e le musiche originali, che li incorniciano con i loro echi mediterranei,
gitani, klezmer, ne sintetizzano la varietà delle
origini multietniche.
Presenteranno il libro: Enrico Mannari, docente di Comunicazione
Organizzativa presso l’Università di Firenze; Gianfranco Dell’Alba, direttore
della delegazione Confindustria a Bruxelles, responsabile dell’Archivio Storico
Unicoop Tirreno; il giornalista Antonio Foresi.
Seguirà una degustazione di prodotti pregiati toscani.
Alcuni passaggi del libro saranno raccontati e interpretati
dalle autrici insieme con gli attori Annalisa Pera, Umberto Pera e Riccardo
Ricci
L’iniziativa è organizzata dall’IIC in collaborazione
con
Fiorella Chiappi: psicologa e scrittrice, è presidente
dell’Istituto Cori-Comunicazione & Ricerche di Livorno. Si è occupata di
teatro utilizzandolo nel suo lavoro formativo e dirigendo, per diletto, spettacoli
con adulti e adolescenti. Diplomatasi alla scuola di dizione e recitazione Vertigo
di Livorno, si diverte a scrivere testi teatrali.
Anna Maria Vannini: insegnante
di scuola primaria e appassionata di teatro, si è diplomata attrice al Vertigo
di Livorno dove collabora ai corsi di recitazione, fa regia e interpreta ruoli
brillanti e drammatici. Nel suo tempo libero ama scrivere poesie, racconti e
testi teatrali sia in lingua che in vernacolo, in cui esprime la sua vena comica
e la sua ironia.
Marco Conte: attore, regista e scrittore teatrale, da
sempre si diverte a fotografare con il suo cabaret livornese i personaggi della
città e a metterli a confronto con quelli di altre realtà. Gira l’Italia con
i suoi spettacoli e presiede l'Associazione Culturale Vertigo
dove è presente la scuola di dizione e recitazione diretta dalla madre Enzina Conte, l’attrice, regista e docente teatrale che ha
diffuso a Livorno la passione per questa arte. (