INFORM - N.207 - 8 novembre 2010


LETTERATURA DELLA MIGRAZIONE

La nuova collana e i primi due volumi saranno presentati a Firenze il 12 novembre 

“Atlantis. Scritture italo americane”: in Italia una nuova collana diretta da Peter Carravetta

Escono il romanzo di Anthony Valerio “Brooklyn, Mediterraneo” e il saggio di Margherita Ganeri  “L’America Italiana. Epos e storytelling in Helen Barolini”

 

AREZZO/FIRENZE – Si chiama “Atlantis” ed è la nuova collana di scritture italoamericane della casa editrice toscana Zona. La collana è diretta da Peter Carravetta – titolare della cattedra “Alfonse M. D’Amato” per gli studi italiani e italoamericani alla Stony Brook University, New York – e del comitato editoriale fanno parte Margherita Ganeri, Fred Gardaphe, Josephine Gattuso Hendin, Martino Marazzi, Filippo La Porta, Silvia Tessitore.

“Atlantis – spiegano i responsabili editoriali - rivolge la sua attenzione, attraverso opere di narrativa e saggistica, alla produzione letteraria italoamericana in lingua inglese, fiction e nonfiction, degli ultimi decenni, quindi  essenzialmente erede – di seconda, terza o talvolta quarta generazione degli italiani partiti alla volta del Nuovo Mondo agli inizi del Novecento e nel secondo dopoguerra.

Quanta parte del bagaglio delle origini (linguistico, simbolico, affettivo: in una parola, culturale) è ancora presente nell’opera di questi scrittori, persone ormai cresciute e integrate nell’altra realtà? E quanto l’altra realtà si è lasciata permeare da questa italianità, oltre gli stereotipi e i luoghi comuni, tanto da fare propri numerosi elementi di quel bagaglio? Siamo abituati ad affrontare questo ragionamento all’inverso, riferendoci alle tante influenze americane assorbite dalla nostra letteratura e cultura. Atlantis intende rovesciare questa prospettiva: valorizzare – e presentare ai lettori e agli studiosi italiani - scrittori e opere che raccontano le molte “Italie” che hanno contribuito alla italianizzazione della cultura americana: una metamorfosi profonda, all’interno del più vasto melting-pot statunitense, che rappresenta un capitolo intenso e ancora non abbastanza esplorato della letteratura della migrazione”.

In libreria dal 12 novembre si troveranno i primi due volumi della collana.

Il primo è un romanzo: “Brooklyn, Mediterraneo” di Anthony Valerio. La traduzione è stata curata da Paola Manuela Battaglia con la collaborazione di Nausikaa Angelotti. Nel volume anche  un intervento di Robert Viscusi,presidente dell'IAWA-Italian American Writers Association.

Brooklyn, Mediterraneo contiene una serie di ritratti familiari E’ stato pubbblicato negli Stati Uniti nel 1982 con il titolo di “The Mediterranean Runs Through Brooklyn”. Questa è la  prima edizione italiana.

Il “Los Angeles Times” ha scritto : “Valerio scrive in uno stile ricco, e ha occhio attento ai dettagli. La vicenda si svolge a Brooklyn, a volte in Italia, e riguarda la vita di una famiglia italoamericana. Un libro di gusto, humor, follia, distaccata riflessione, e pathos”.

Anthony Valerio è nato a Brooklyn negli anni ‘40 ed è autore di sette libri di fiction e nonfiction. Tra le altre sue pubblicazioni:Valentino and the Great Italians (1986) e Anita Garibaldi: a Biography (2000). Ha insegnato alla NY University e alla City University di New York. Vive tra il Connecticut e New York.

Il secondo volume in libreria dal 12 novembre è un saggio di Margherita Ganeri: “L'America Italiana. Epos e storytelling in Helen Barolini”. Il volume contiene anche un intervento di Melania G. Mazzucco: “Mani di pietra e mani di carta: tre generazioni d’italiani d’America”. Il saggio di Melania Mazzucco sottolinea l’importanza che la grande migrazione di fine Ottocento riveste per i lettori italiani.

“L'America Italiana. Epos e storytelling in Helen Barolini” è la prima monografia dedicata alla prolifica scrittrice italoamericana - oltre a presentare e commentare la sua abbondante produzione - si offre al lettore come uno strumento per affrontare il territorio ancora in larga parte inesplorato dell’odierna letteratura di migrazione.

Helen Mollica in Barolini, nata nel 1925 a Syracuse (stato di New York), è una prolifica scrittrice di lingua inglese, a tutt’oggi molto attiva. Discendente di terza generazione da emigranti italiani, ha scelto di firmare le sue opere con il cognome del marito, il poeta,  narratore e saggista vicentino Antonio Barolini, a lungo corrispondente dagli USA del quotidiano La Stampa, con il quale ha vissuto anche nel nostro paese. Sono stati tradotti e pubblicati in Italia i suoi romanzi Umbertina e Passaggio in Italia (Avagliano) e la sua raccolta di saggi sull’identità Chiaroscuro (Guerini e  Associati).

Margherita Ganeri è docente di letteratura italiana contemporanea e coordinatore del dottorato di ricerca in scienze letterarie presso l’Università della Calabria. Collabora a varie riviste italiane e straniere. E' stata visiting professor nelle università di Cambridge (GB), Stony Brook (USA), Middlebury (USA) e altre. Ha pubblicato, tra l’altro: Il “caso” Eco (1991), Il romanzo storico di György Lukács: per una fondazione politica del genere letterario (1995), Postmodernismo (1998), Il romanzo storico in Italia. Il dibattito critico dalle origini al postmoderno (1999), Pirandello romanziere (2001), L’Europa in Sicilia. Saggi su Federico De Roberto (2005).

La collana “Atlantis. Scritture italoamericane” e i due volumi saranno presentati alla Mel Bookstore di Firenze, via de’ Cerretani, venerdì 12 novembre alle ore 21 (ingresso libero).

La presentazione, in occasione della partecipazione del direttore Peter Carravetta e di Margherita Ganeri alla conferenza annuale di Squola Firenze (Center for Contemporary Italian Studies) e Stony Brook University. La conferenza, dal titolo “Cultural Integration. Fact & Fiction”, si terrà il 12 e il 13 novembre presso il Centro di via dell’Oriuolo 43. (v. Inform n.201 http://www.mclink.it/com/inform/art/10n20134.htm ) (Inform)

 

 


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