PARTITI
Sinistra italiana in Svizzera: bilancio del Congresso
Sel alla riunione del Coordinamento
La posizione sulle iniziative referendarie in Svizzera
del 28 novembre
ZURIGO – Il 7 novembre si è riunito a Zurigo il Coordinamento
della Sinistra Italiana in Svizzera, presenti rappresentanti delle aree di Basilea,
Zurigo, Soletta, Rheinfelden e Ticino.
“La riunione – informa un comunicato della Sinistra italiana
in Svizzera (che aderisce a Sinistra Ecologia e Libertà) - è servita a fare
un bilancio del Congresso Nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà. A questo
proposito sono stati sottolineati dai delegati Sel
della Svizzera alcuni elementi di forte innovazione politica, culturale e di
linguaggio emersi dal Congresso. Sel nasce non solo
come soggetto in grado di affrontare con successo le prossime scadenze elettorali,
ma anche con l’ambizione di radicare nella società una nuova cultura della sinistra
basata su valori etici, politiche di pace, difesa ed estensione dei diritti
del lavoro, una politica ambientale sostenibile, diritti civili e dei migranti,
tutela dei beni comuni. Su queste basi, con la leadership forte, credibile e
prestigiosa di Nichi Vendola, Sel può dare un contributo
significativo a costruire una vera alternativa culturale e politica al modello
berlusconiano e dare così nuovo slancio al popolo della sinistra. Come Circoli
di Sel in Svizzera, insieme alle altre realtà organizzate
in Europa dobbiamo ora – si sottolinea - impegnarci ad apportare al nuovo partito
idee e proposte riguardanti le tematiche del lavoro, dei diritti dei migranti,
delle politiche ambientali che scaturiscono dalla nostra esperienza nelle varie
realtà europee, come pure dobbiamo farci carico di rappresentare al suo interno
le problematiche vecchie e nuove delle comunità italiane all’estero.
Il Coordinamento si è assunto l’impegno di perfezionare
l’adesione a Sinistra Ecologia e Libertà, con il tesseramento di tutti i nostri
iscritti. Inoltre è stato ribadito il sostegno a Nichi Vendola come candidato alle
primarie del centrosinistra, lavorando affinché in vista delle primarie, che
dobbiamo con forza rivendicare, anche in Svizzera si creino comitati unitari
per sostenere questa candidatura. La prossima scadenza del Congresso europeo
di Sel vedrà impegnata
Infine – informa la nota - il Coordinamento ha preso
posizione sulle iniziative refendarie in votazione
in Svizzera il prossimo 28 novembre. Sull’iniziativa promossa dall’Udc svizzera
e dalle destre xenofobe “Espulsione degli stranieri che commettono reati” diciamo
un No netto in quanto adotta argomenti di chiaro stampo razzista che criminalizzano
in modo indistinto le centinaia di migliaia di immigrati che vivono e lavorano
in Svizzera. Ugualmente diciamo No alla controproposta del governo svizzero
in quanto, sia pure limitando l’espulsione a casistiche di reato più gravi,
si basa sullo stesso principio discriminatorio. Per quanto riguarda l’iniziativa
“Imposte eque”, promossa dal Partito Socialista e dalla sinistra svizzera, diciamo
Sì in quanto è urgente in un paese a struttura federale come