INFORM - N. 207 - 8 novembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

A Berlino il quarto Forum sull’integrazione

Ha partecipato ai lavori, convocati dal cancelliere Merkel, il presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano, in rappresentanza della collettività italiana

 

BERLINO – Si è svolto lo scorso 3 novembre a Berlino, presso la sede del governo federale il quarto Forum sull’integrazione, convocato dal cancelliere tedesco Angela Merkel.

Presenti ministri - Philipp Rösler, Ursula von der Leyen, Rainer Brüderle, Annette Schavan, - alcuni presidenti di Regione -Wolfgang Böhmer e  Hannelore Kraft tra gli altri -, alcuni sindaci (quello di Berlino Klaus Wowereit), personaggi dell’alta finanza e dell’industria come Dieter Hundt, vertici sindacali (Michael Sommer), rappresentati di spicco del mondo dello sport come Theo Zwanziger e dei mass media come Gualtiero Zambonini, Kai  Diekmann, Jürgen Doetz.

Convocati anche 28 rappresentanti delle comunità con passato migratorio tra cui Giuseppe Scigliano, in rappresentanza degli italiani su delega dell’Intercomites Germania, e Franco Marincola, direttore della Cgil Bildungsverkes di Francoforte.

La Merkel, accompagnata dai ministri Maria Böhmer e Thomas de Maizière, ha voluto sentire la voce dei rappresentanti delle organizzazioni straniere, dando loro la possibilità di esprimere il loro parere. Di seguito, una riunione plenaria a cui hanno partecipato tutti gli invitati.

Secondo il parere di Scigliano, da questo Forum sarebbe emerso poco. “È stato annunciato ufficialmente la nascita del piano per l’integrazione, sono stati elogiati i corsi di lingua tedesca, i corsi per l’integrazione ed anche i corsi pre-scolastici rivolti ai bambini che frequentano gli asili – ha segnalato il presidente del Comites di Hannover. - A tal proposito è stato annunciato lo stanziamento di 400 milioni di Euro per rafforzare le conoscenze del tedesco già in età pre-scolare”. “Il piano d’azione annunciato – spiega Scigliano - parte dal piano per l’integrazione già esistente e lo amplia. Oltre ai punti previsti da quest’ultimo, vengono inseriti altri due settori: assistenza e salute; pubblico impiego anche per i cittadini con passato migratorio”.

Questi i punti all’ordine del giorno discussi: sviluppo del piano di integrazione in piano d’azione; temi centrali della politica di integrazione: lingua, istruzione e partecipazione, integrazione in loco; occupazione e prevenzione della criminalità; sport; economia e mercato del lavoro.

La Mekel ha affermato in chiusura che entro novembre 2011 sarà definito ilo piano d’azione necessario a realizzare gli impegni contenuti nel piano d’integrazione. (Inform)


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