INFORM - N. 207 - 8 novembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Da “America Oggi”, 6.11.2010

La “Columbian Foundation” festeggia 69 anni

 

NEWARK - La "Columbian Foundation", associazione che è formata da imprenditori, commercianti, negozianti e professionisti di Newark e dintorni, ha terminato ottobre, mese della cultura e del retaggio italiano, festeggiando il suo 69mo anniversario. Fondata nel 1941, l'anno in cui Fiorello La Guardia era sindaco di New York e fondò il "Mercato Coperto"; il "Retail Market" ancora aperto in Arthur Avenue, nel Bronx, la "Columbian Foundation conta sessantanove anni di esistenza. Quali i moventi dai quali scaturì a nascita della fondazione?  Preservare la cultura ed il retaggio italiano, tramandandone la custodia alle nuove generazioni; promuovere l'insegnamento della lingua italiana; mantenere vivo quanto d'italiano gli immigranti sono riusciti a trapiantare in terra d'America. In quest'ordine d'idee, la Columbian Foundation eroga borse di studio a studenti d'origine italiana in bisogno, ovviamente favorendo coloro che si distinguono nel profitto dello studio della lingua e della cultura italiana; offrendo contributi al Columbus Hospital; cosi come alla Seton Hall University,  come premio per aver istituito la facoltà di lingua italiana ed anche una cattedra di studi italiani; stessa cosa fatta per altri atenei, licei.

Pleonastico dirlo, non escludendo enti ed associazioni con scopi umanitari (charity, welfare, researches)  e premiando anche coloro che con volontà talento e perseveranza, si sono impegnati tanto da essere additati come esempio alle nuove generazioni. Presidente in carica della Columbian Foundation è Alfred Lembo jr, titolare d'una impresa di autotrasporti (Lembo Truck Bodies) di Newark; tesoriere è il ragioniere (CPA) Peter Albano.

Molti medici fanno parte della fondazione, come il dottor Ennio Calluori; tanti gli avvocati: Michael V. Calabrò, Charles Di Lorenzo, Pasquale Giannetta, Frank Zazzaro.

Questo conferma che gli immigranti, accontentandosi inizialmente dei lavori umili per la mancata conoscenza della lingua, vollero figli, nipoti e pronipoti istruiti, per affermarsi laddove loro non avrebbero potuto. La Columbian Foundation ha festeggiato il suo 69.o anniversario presso il "Villaggio Carlstadt", ristorante italiano rinomato, sito lungo Route 17 South, New Jersey. 

"Dulcis in fundo" (dolce alla fine); chi è stato ad allietare il banchetto ballo della serata?

Il tenore di vasta fama, che è stato anche insignito del titolo di cavaliere, le cui origini sono a Carini (Palermo): Giuseppe Taormina, che oltre a cantare "Star-spangled Banner", "God Bless America" e "Fratelli d'Italia", ha dato addirittura la stura a motivi tradizionali di successo italiani ed in vernacolo napoletano, o partenopeo, come si preferisca chiamarlo. 

Non occorrerebbe dirlo; gli applausi sono stati calorosissimi. Si potrebbe dire che in quel di Carlstadt ancora se ne sente l'eco, come assicura la moglie, Vincenza, che del gala è stata la portavoce. Ad applaudire sono state oltre trecento persone; tanti gli intervenuti al magnifico gala. (Antonino Ciappina-America Oggi/Inform)


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