INFORM - N. 207 - 8 novembre 2010
TURISMO
L'assessore
Scaletti e Taiani per la UE
firmano a Pechino l’accordo
Turismo sostenibile: la Cina adotta il modello toscano
E per il 2011 la Regione Toscana propone un incontro
a Pechino
FIRENZE - L’assessore
regionale toscano al turismo, Cristina Scaletti, è a Pechino per la firma, insieme
al vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Taiani e al presidente
dell’Agenzia per il turismo del governo cinese, Dai Bin, di un importante accordo
per lo sviluppo del turismo sostenibile. L’assessore Scaletti lo sottoscrive
in qualità di presidente di Necstour, la rete che raggruppa trenta regioni europee
impegnate ad elaborare e attuare progetti di turismo sostenibile.
E proprio il modello
toscano sarà adottato in via sperimentale da due delle province cinesi meridionali,
quella di Hunan dove vivono 69 milioni di abitanti, quella di Yunnan dove abitano
in 42 milioni e anche da quella settentrionale di Shanxi, popolata da 26 milioni
di cinesi.
“Per rete Necstour
e per la Toscana
in particolare – commenta l’assessore regionale Cristina Scaletti – si tratta
di una grande opportunità per intraprendere progetti comuni con una realtà mondiale
in forte espansione economica, popolata da 1,3 miliardi di abitanti, che ha
il problema di conciliare lo sviluppo e la pressione turistica con la salvaguardia
dell’ambiente. Noi stiamo lavorando da tempo allo studio dell’impatto dei trasporti,
dei consumi di acqua ed energia e in generale sugli effetti della pressione
turistica sul nostro territorio, e il governo cinese si è mostrato interessato
a conoscere i risultati raggiunti e ad adottare il modello di turismo sostenibile
che in questo momento stanno sperimentando 50 comuni toscani”.
Oggi la Cina dispone di un bacino di
300 milioni di potenziali turisti e rappresenta un’opportunità preziosa per
l’Europa, che con i suoi 480 milioni di arrivi all’anno è la prima meta turistica
mondiale. La Toscana
sta sviluppando da alcuni mesi un proprio Progetto-Cina, una strategia volta
a conquistare il turismo cinese, che ha avuto un primo banco di prova con la
trasmissione su una delle Tv nazionali di “Sotto il sole di Toscana”, una miniserie
di cinque documentari girati nella nostra regione. La proposta è stata
gradita dai telespettatori cinesi, tanto che la tv del Guandong, un’altra delle
province cinesi meridionali, ha in programma di girare in Toscana altre quattro
puntate dedicate alla gastronomia regionale. Già adesso i visitatori cinesi
possono leggere nella loro lingua alcune pagine del portale unico (www.turismo.intoscana.it)
del turismo in Toscana e sono in corso fitti contatti con i tour operator cinesi
ai quali la meta-Toscana viene illustrata in tutte le sue numerose offerte,
dal turismo d’arte a quello balneare, da quello montano al termalismo, dallo
sport all’enogastronomia.
“I rapporti reciproci
sono in crescita – aggiunge l’assessore Scaletti – tanto che ho proposto al
presidente Dai Bing di tenere la prossima riunione a Pechino nel corso del 2011.
Sarà un’occasione importante per rafforzare la collaborazione tra le tre realtà
verso un turismo più sostenibile, un obiettivo di cui la firma di oggi rappresenta
l’avvio”. (Tiziano Carradori/Inform)