INFORM - N. 206 - 5 novembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Celebrato a Buenos Aires il IV Novembre in Piazza Italia

 

BUENOS AIRES - La Festa dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate Italiane, è stata celebrata ieri mattina in Piazza Italia a Buenos Aires. Nel palco delle autorità c’erano l’ambasciatore d’Italia Guido Walter La Tella, il console generale d’Italia a Buenos Aires Giancarlo Curcio, l’addetto per la Difesa col. Giuseppe Bongiovanni, l’agente consolare d’Italia a Morón Massimiliano Gori, personale dell’Ambasciata, del Consolato, rappresentanti delle Forze Armate e di sicurezza argentine e addetti militari stranieri. Presenti inoltre la presidente del Comites di Buenos Aires Graciela Laino, il presidente della sezione Argentina dell’Associazione Nazionale Ex Combattenti Manfredo Cordero di Montezemolo e il presidente della Mutualità Italiana Ex Combattenti di Buenos Aires Antonio Turtora, alunni delle scuole italiane Cristoforo Colombo, Centro Culturale Italiano, Edmondo De Amicis, e rappresentanti dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, dell’Associazione Marinai d’Italia e della Federazione Italiana Volontari della Libertà. Presenti anche due cadetti dell’Accademia Militare di Modena.

Dopo che la Banda del Reggimento Granatieri “Gen. San Martín” dell’Esercito Argentino ha suonato gli inni nazionali argentino e italiano, l’ambasciatore La Tella, ha letto il messaggio che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha indirizzato alle Forze Armate Italiane in occasione della loro giornata.

Poi il colonnello Bongiovanni ha parlato del senso storico del IV Novembre e della realtà odierna delle Forze Armate Italiane, che oggi vede impegnati oltre novemila militari dell’Esercito, la Marina militare, l’Aeronautica e del Corpo dei Carabinieri, in varie missioni di pace all’estero, dell’Ue, dell’Onu o della Nato, mettendo sempre in mostra grande professionalità, umanità e spirito di sacrificio, portando in alto il nome dell’Italia.

Quindi alunni delle scuole italiane presenti alla manifestazione, hanno letto poesie e testi dedicati alla ricorrenza, dopo che l’ambasciatore La Tella e il colonnello Bongiovanni avevano deposto una corona di fiori ai piedi del monumento a Giuseppe Garibaldi. (Tribuna Italiana/Inform)


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