INFORM - N. 206 - 5 novembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Da “Pagine”, 4.11.2010

La Commissione parlamentare di amicizia Italia Venezuela incontra la Comunità italiana

 

CARACAS - L’on. Ricardo Merlo, in veste di presidente della Commissione Parlamentare Amicizia Italia-Venezuela, è giunto a Caracas per incontrare la nostra Comunità. I membri del Comites Michele Buscemi,Vitaliano Vita e Gennaro Russo  hanno accolto l’on. Merlo al quale hanno sottoposto i  problemi più urgenti della nostra comunità con riferimento all’assistenza (sanitaria e sociale), all’insegnamento della lingua e cultura italiana, settori che nelle ultime finanziarie sono stati oggetto di inconciliabili tagli ai contributi destinati. Merlo ha voluto prendere visione delle strutture consolari contattando direttamente il Console Davoli ed i suoi collaboratori. Egli si è rallegrato per i risultati ottenuti negli ultimi anni sia nella esecuzione dei servizi che nell’aggiornamento dell’Aire che ha visto un elevato recupero dei cittadini iscritti (oggi circa 130.000) .

Oltre 40 associazioni hanno poi partecipato all’incontro presso il Centro Italo Venezuelano di Ccs  ove i membri del Comites e del Cgie hanno predisposto una riunione nel corso della quale sono stati esposti i problemi più urgenti della comunità ai quali l’on, Merlo ha risposto in modo chiaro e sincero, riconoscendo che in effetti nel corso di questa legislatura  si è fatto molto poco  per gli italiani all’estero e che nessuna delle pochissime leggi approvate ha riguardato i loro  problemi. Merlo ha sottolineato come delle 10  proposte di legge da lui presentate nessuna sia stata accolta o comunque discussa…ne migliore risultato  hanno avuto le iniziative degli altri colleghi eletti all’estero nell’ambito di partiti politici di  natura diversa… circostanza che  fa riflettere e crea pesanti dubbi ed incertezze sul nostro futuro. L’on. Merlo condividendo le preoccupazioni del Comites di Ccs ,relative alla estinzione del servizio di assistenza sanitaria …si è detto disposto ha portare avanti qualunque iniziativa diretta a migliorare la vita e la salute dei connazionali all’estero ed in particolare le proposte avanzate dal Comites di Caracas .

Nel corso della riunione si sono tenuti interessanti interventi da parte di esponenti della comunità a conferma dell’alto grado culturale e partecipativo del nostro associazionismo,tra questi segnaliamo l’intervento del presidente di Faiv Palazzo e dell’avv. Teresa Giustiniani che  nell’evidenziare  i risultati raggiunti dal Consolato d’Italia di Caracas in questi ultimi anni ha ritenuto di dover sottolineare l’importanza cha ha avuto la collaborazione delle nostre rappresentanze elettive (Comites e Cgie) per la soluzione di certe situazioni che per essere affrontate e risolte richiedono una profonda conoscenza delle realtà locali. Conoscenze che può  avere chi le vive e ne è parte ! Sono state altresì sollecitate le nostre rappresentanze parlamentari  ad esigere che prima di effettuare  i tagli alla spesa pubblica  si cerchi nella razionalizzazione il risparmio. Per esempio in Venezuela ,ove la remunerazione media lavorativa è di gran lunga inferiore a quella italiana, le nostre istituzioni  potrebbero assumere alcune categorie di collaboratori tra gli italiani residenti jn loco. A seguire, data l’ora tarda, altri membri della comunità  presenti si sono riservati di far pervenire le proprie  osservazioni direttamente all’on. Merlo affinché se ne faccia portavoce presso i colleghi italiani della commissione parlamentare di Amicizia Italia-Venezuela , certi di poter contare su di un favorevole intervento collettivo.

Merlo si è impegnato a far presente i problemi della comunità ai colleghi venezuelani che fanno parte della commissione, affinché alcune delle richieste della nostra Comunità siano sottoposte all’attenzione del presidente Chavez, peraltro predisposto a sviluppare in favore dei giovani i settori dell’informatica e della cultura attraverso la struttura satellitare Simon Bolivar. Dopo gli incontri di Caracas Merlo si recherà a Maracaibo, dove la nostra comunità ha predisposto una riunione presso la Casa d’Italia nel corso della quale con il Comites verranno affrontati alcuni dei problemi locali che affliggono la nostra collettività con particolare riferimento ai sequestri. (Franco Piccone-Pagine/Inform)


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