ATTIVITA’ PARLAMENTARE
Da Di Biagio (Fli) una risoluzione bipartisan che impegna
il governo a migliorare la politica degli aiuti alimentari per i Paesi
in via di sviluppo
Chiesto l’appoggio ai programmi nutrizionali internazionali
che combattono realmente la piaga della malnutrizione infantile
ROMA - E’ stata
presentata alla Commissione
“Pur essendo un fenomeno complesso che non può essere estirpato in maniera semplice – spiega Di Biagio - può essere arginato in maniera efficace, per tale ragione appare prioritario che il contributo dato dai Paesi donatori sia mirato ed adeguato, attraverso la fornitura ai bambini di risorse realmente rispondenti ai loro bisogni nutrizionali. La qualità del cibo rappresenta un elemento indispensabile, considerando l’impatto di questa sulla salute e sullo sviluppo psico-fisico del bambino”. “Purtroppo – continua il testo - i programmi nutrizionali nei paesi in via di sviluppo utilizzano miscele di farine fortificate di cereali, che limitano il senso di fame del bambino, ma non apportano elementi nutritivi necessari per lo sviluppo. Con riferimento ai dati forniti da MSF i Paesi che hanno ridotto con successo la malnutrizione infantile ci sono riusciti attraverso programmi che assicurano ai neonati e bambini l’accesso a cibi di qualità”.
“Paradossalmente il nostro Paese – evidenzia
Di Biagio – utilizza uno standard per i programmi in favore dei bambini che
vivono in Italia, che non viene poi seguito per i programmi di assistenza alimentari
internazionali. Esiste quindi un doppio standard nella fornitura di alimenti
destinati ai bambini bisognosi. Abbiamo accolto la campagna di MSF lanciata
per sensibilizzare la comunità internazionale nei confronti della sussistenza
del doppio standard alimentare al fine di sollecitare i Paesi maggiormente impegnati
nelle campagne di assistenza nutrizionale a superare questo critico gap che
purtroppo condiziona la qualità delle forniture e di conseguenza la tutela dei
bambini affetti da malnutrizione”. (