INFORM - N. 206 - 5 novembre 2010
ITALIANI ALL’ESTERO
Il presidente del Comites
di Neuchâtel Valeria Generoso scrive al ministro Frattini
Rammarico per la chiusura del consolato generale di Losanna
e la conferma del ruolo fondamentale dell’agenzia
consolare di Neuchâtel
NEUCHÂTEL
– Il presidente del Comites di Neuchâtel Valeria Generoso interviene
sulla chiusura del consolato generale d’Italia di Losanna inviando una lettera
al ministro degli Esteri Franco Frattini. “La lettera di protesta, - scrive
Generoso - della presidente del Comites VD – FR, Grazia Tredanari (vedi
Inform n. 200 www.mclink.it/com/inform/art/10n20016.htm),
mi lascia profondamente costernata. Condivido in pieno le domande che la presidente Grazia Tredanari
si pone in rapporto alla mancanza d’informazione su quanto accade e come le
decisioni siano prese dal Mae, cogliendoci di sorpresa”.
“Il Comites di
Neuchâtel – ricorda la Generoso
– e le associazioni italiane di Neuchâtel, hanno manifestato contro la chiusura
del consolato generale d’Italia, il 16 gennaio 2010
dimostrando solidarietà e riconoscenza, per l’ottimo lavoro svolto… Come presidente
del Comites di Neuchâtel voglio e debbo ribadire, senza altresì ripeterle, che
tutte le motivazioni che sono state avanzate per spiegare le difficoltà dei
nostri connazionali di Losanna sono altrettanto vere e insopportabili qui nella
regione di Neuchâtel”.
Probabilmente
– continua Generoso spiegando l’insostituibile ruolo svolto dell’agenzia consolare a Neuchâtel
- si ha tendenza a dimenticare che questa regione è già stata declassata da
molti anni, togliendo l’agenzia consolare di
La Chaux-de-Fonds e declassando il consolato in agenzia consolare. Si dimentica
troppo facilmente la configurazione di questo territorio, dove ogni spostamento
da Le Locle, Val-de-Travers, Val de Ruz, La Chaux-de-Fonds, Le Landeron, La Sagne, Le Ponts-de-Martel
e altri luoghi lontani, significa già perdita di tempo, di giornate di lavoro.
Una situazione difficile in cui, secondo il presidente
del Comites, un’ulteriore riduzione della presenza consolare “porterebbe ad
una retrocessione di tutta la comunità italiana”. Dopo aver ribadito la necessità
di salvaguardare l’importante lavoro svolto dell’agenzia consolare di
Neuchâtel, Generoso rinnova piena solidarietà al consolato generale d’Italia
di Losanna e al console Adolfo Barattolo ed auspica un ripensamento della decisione
che prevede la chiusura della sede consolare. (Inform)