INFORM - N.205 - 4 novembre 2010


CINEMA  

Il regista italo americano gira in Toscana e in Veneto

Abel Ferrara in Italia per un film su Ernest Hemingway

 

VENEZIA - Il regista newyorkese di origini italiane Abel Ferrara è in Italia per girare – in Toscana e in Veneto -  un film dedicato allo scrittore Ernest Hemingway, interpretato da Mickey Rourke. 

In occasione delle riprese in Veneto sullo scrittore e premio Nobel per la letteratura Abel Ferrara (nonno originario di Sarno, Salerno) si è incontrato con la dirigente della Direzione cultura e spettacolo della Regione, Maria Teresa De Gregorio. Nel corso dell'incontro, promosso dal vicepresidente della Giunta veneta e assessore alla cultura Marino Zorzato, sono state valutate le possibilità di intervento regionale nell’ambito del progetto cinematografico che, oltre a Ferrara, vede la presenza dello sceneggiatore Tonino Guerra e di importanti attori.

Il film racconterà i trascorsi italiani di Hemingway e in particolare il suo amore per la città di Venezia e per la laguna veneta. “L'interesse di Abel Ferrara nei confronti del Veneto – commenta Zorzato - è un importante segnale per il nostro territorio e per i professionisti e le imprese del settore dell’audiovisivo. E’ un risultato reso possibile anche grazie al lavoro e all’impegno della Regione nel valorizzare il sistema veneto delle Film Commission”.

In linea con questo impegno va iscritto il recente appuntamento, promosso in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, durante il London Film Festival, che si dimostrata un’occasione importante per la promozione delle straordinarie location che il  territorio veneto può offrire, per la valorizzazione dei professionisti e delle imprese venete dell’audiovisivo, per far conoscere le opportunità introdotte dal Fondo regionale per il cinema.

“Anche nell’ambito del cinema, come in tutti gli ambiti della cultura e dello spettacolo, la promozione del territorio e delle sue eccellenze – conclude Zorzato - rappresenta una priorità per la giunta regionale e grazie alla collaborazione degli Istituti Italiani di Cultura all’estero è stato, in particolare, avviato un programma di attività la cui efficacia e valore sono stati riconosciuti dal ministro degli Affari Esteri Franco Frattini”.(Inform)

 

 

 

 

 


Vai a: