CINEMA
Il regista italo americano gira in Toscana e in Veneto
Abel Ferrara in Italia per un film
su Ernest Hemingway
VENEZIA - Il regista newyorkese di origini italiane Abel
Ferrara è in Italia per girare – in Toscana e in Veneto - un film dedicato
allo scrittore Ernest Hemingway, interpretato da Mickey Rourke.
In occasione delle riprese in Veneto sullo scrittore
e premio Nobel per la letteratura Abel Ferrara (nonno originario di Sarno, Salerno)
si è incontrato con la dirigente della Direzione cultura e spettacolo della
Regione, Maria Teresa De Gregorio. Nel corso dell'incontro, promosso dal vicepresidente
della Giunta veneta e assessore alla cultura Marino Zorzato, sono state valutate le possibilità di intervento
regionale nell’ambito del progetto cinematografico che, oltre a Ferrara, vede
la presenza dello sceneggiatore Tonino Guerra e di importanti attori.
Il film racconterà i trascorsi italiani di Hemingway
e in particolare il suo amore per la città di Venezia e per la laguna veneta.
“L'interesse di Abel Ferrara nei confronti del Veneto – commenta Zorzato - è un importante segnale per il nostro territorio
e per i professionisti e le imprese del settore dell’audiovisivo. E’ un risultato
reso possibile anche grazie al lavoro e all’impegno della Regione nel valorizzare
il sistema veneto delle Film Commission”.
In linea con questo impegno va iscritto il recente appuntamento,
promosso in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, durante
il London Film Festival, che si dimostrata un’occasione importante per la promozione
delle straordinarie location che il territorio veneto può offrire, per
la valorizzazione dei professionisti e delle imprese venete dell’audiovisivo,
per far conoscere le opportunità introdotte dal Fondo regionale per il cinema.
“Anche nell’ambito del cinema, come in tutti gli ambiti
della cultura e dello spettacolo, la promozione del territorio e delle sue eccellenze
– conclude Zorzato - rappresenta una priorità per
la giunta regionale e grazie alla collaborazione degli Istituti Italiani di
Cultura all’estero è stato, in particolare, avviato un programma di attività
la cui efficacia e valore sono stati riconosciuti dal ministro degli Affari
Esteri Franco Frattini”.(