INFORM - N.205 - 4 novembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Il sindaco Diperna e l’assessore Carbonara fra i molesi di New York

Il Comune di Mola pensa a un servizio anagrafico per i concittadini nel mondo

 

MOLA (Bari) - Un servizio dedicato ai molesi, per risolvere con celerità i problemi burocratici riguardanti permessi e richieste di cittadinanza. Potrebbe essere questa la prima concreta conseguenza della missione compiuta dall’Amministrazione comunale di Mola a New York alcuni giorni fa.

E’ stata questa, infatti, la richiesta che con maggiore insistenza – riferiscono dal Comune - è arrivata dai rappresentanti della numerosa (più di 20 mila persone) comunità molese di New York al sindaco Diperna e agli altri rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Il viaggio negli Stati Uniti è stato molto proficuo – sottolineano dal Comune di Mola - poiché ha consentito di riprendere i contatti con una comunità molto viva, industre e ben inserita nel tessuto sociale newyorkese. Un programma fitto che ha previsto incontri istituzionali ad alto livello (il Presidente della Corte di Giustizia di New York Mike Pesce e il vice sindaco di New York Patricia Harris) e che ha tuttavia avuto il principale risultato di porre le basi per importanti progetti di cooperazione per il futuro.

“Torniamo dagli Stati Uniti - ha detto l’assessore ai molesi nel mondo Vito Carbonara – con sentimenti di affetto e di gratitudine nei confronti dei nostri “concittadini” americani. Già dai prossimi giorni, su loro suggerimento, inizieremo a studiare un servizio apposito per aiutare i molesi all’estero a sbrigare con celerità le pratiche burocratiche nei pochi giorni dell’anno in cui si trovano a Mola. Ma sono stati moltissimi gli imput e le idee che abbiamo messo a punto nel corso della nostra missione; stiamo ipotizzando collaborazioni in ambito culturale (vorremmo portare in Puglia una “Dona Flor” di Van Westerhout, prodotta negli Stati Uniti l’anno scorso) e progetti di scambi internazionali per ragazzi, che possano consentire ai ragazzi di Mola di studiare negli Stati Uniti e agli americani figli di molesi di conoscere il paese dei loro padri.”

“I nostri fratelli molesi d’America – ha detto il sindaco Stefano Diperna – serbano per la nostra città un amore e una nostalgia davvero commoventi, che è raro trovare qui da noi. Mi hanno personalmente confidato di avere patito molto il fatto che per lunghi anni l’Amministrazione comunale di Mola non abbia cercato con loro alcun rapporto e hanno salutato con entusiasmo e fiducia la nostra decisione di istituire un Assessorato dedicato particolarmente ai molesi all’estero.

E’ ferma intenzione della mia Amministrazione – ha assicurato Diperna - lavorare alacremente e con continuità per rinsaldare sempre di più il ponte con la nostra comunità newyorkese, nella convinzione che da questo legame possano scaturire importanti opportunità soprattutto per le nuove generazioni.”(Inform)

 

 


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