ESTERI
A Venezia convegno internazionale sul Kazakhstan organizzato dall’Ipalmo
Sottosegretario Mantica: Asia centrale, direttrice privilegiata
della politica estera dell’Italia
VENEZIA – Asia centrale è una direttrice privilegiata
della politica estera dell’Italia. Lo ha sottolineato il sottosegretario agli
Esteri Alfredo Mantica, intervenuto oggi ad convegno internazionale tenutosi
a Venezia sotto l’egida della Presidenza kazaka dell’OSCE ed organizzato dall’IPALMO.
Il convegno internazionale ha fatto il punto della situazione geopolitica dell’Asia
centrale e in particolare del ruolo del Kaskhstan quale perno degli equilibri regionali del paese.
“Il legame tra l’Italia, il Kazakhstan e Paesi centroasiatici
ha radici profonde, che trovano storicamente origine da tempi antichi” ha detto
il sen. Mantica nel corso del suo intervento. “Oggi – ha rimarcato - l’Asia
centrale permane una direttrice privilegiata della nostra politica estera, anche
in considerazione del ruolo di primo piano dell’ENI nel settore energetico,della
presenza delle nostre imprese e banche nei settori delle costruzioni, infrastrutture
e creditizio”. Per Mantica l’incontro odierno “ha fatto emergere come l’approccio
che l’Italia, insieme all’Unione Europea, intende adottare di concerto con i
Paesi dell’Asia Centrale, sia improntato idealmente a un doppio binario: in
primo luogo intensificare la rete dei rapporti bilaterali, in secondo luogo
sviluppare una dimensione regionale della collaborazione, con un approccio basato
sul rispetto dei diritti dell’uomo, lo sviluppo sociale, democratico e di buon
governo”. “Crediamo sia importante – ha aggiunto Mantica - utilizzare al meglio
tutta la strumentazione e l’esperienza di cui disponiamo affinché i rapporti
bilaterali si muovano di pari passo con il rafforzamento di una identità regionale.
In quest’ottica – ha concluso il sottosegretario agli Esteri - il ruolo che
è stato svolto e sta svolgendo il Kazakhstan anche con l’esercizio della Presidenza
dell’OSCE è veramente prezioso”.
Il Kazakhstan ospiterà un vertice straordinario dell’OSCE
di capi di stato e di governo ad Astana nei giorni 1 e 2 dicembre. (