CAMERA DEI DEPUTATI
Laura Garavini (Pd) sull’approvazione della legge che
sospende l’assistenza sociale per i condannati di terrorismo e criminalità organizzata
“Sarebbero bastati controlli rigorosi con i conseguenti
interventi amministrativi. La norma rischia di essere del tutto superflua”
ROMA - “Non è
togliendo l´assegno sociale a qualche mafioso che indeboliremo le mafie”. È
questa l’opinione della deputata del Pd Laura Garavini, eletta nella ripartizione
Europa, sulla proposta di legge che prevede la sospensione dell’assistenza sociale
a soggetti condannati per terrorismo o criminalità organizzata. Approvata alla
Camera con voto unanime (con la sola astensione dei Radicali) secondo
“Come già nel
caso del Piano straordinario antimafia - aggiunge
aspetta allora
il Governo a fare leggi che contrastino seriamente il riciclaggio?”. Dalla Garavini
viene inoltre ricordata la richiesta, avanzata dal Pd in Commissione Antimafia,
di un’indagine conoscitiva volta ad individuare e dunque punire eventuali abusi
di scorretto percepimento della pensione sociale da parte di carcerati al 41-bis.
“Sarebbero bastati - conclude la deputata - controlli rigorosi e conseguenti
interventi amministrativi, senza bisogno di impegnare il Parlamento in una legge
che rischia di essere del tutto superflua”. (