ITALIANI ALL’ESTERO
Nei
giorni 1-2-3 novembre
Riunito a Buenos Aires il Consiglio Regionale
Abruzzesi nel Mondo
BUENOS AIRES - Lunedì 1° novembre si è riunito a Buenos Aires l’esecutivo del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo (CRAM). I lavori sono stati presieduti da Franco Santellocco, presenti anche i tre consiglieri facenti parte del CRAM, e sono stati condotti con ritmo serrato pervenendo a decisioni unanimi, ritenute fondamentali per l’operatività dello stesso Consiglio. In tal senso va la decisione di tentare di riunire, ove ve ne fossero le condizioni, il comitato esecutivo tre mesi prima e sei mesi dopo l’assemblea plenaria, al fine di rendere concreti ed utili i lavori del CRAM. A seguire si sono tenuti i lavori assembleari del CRAM protrattisi nei giorni 2 e 3 novembre, secondo l’ordine del giorno di convocazione.
Hanno assicurato
ai lavori un significativo contributo - è detto nel documento finale - i consiglieri
regionali Riccardo Chiavaroli, Franco Caramanico e Antonio Prospero, i quali,
intervenendo anche sui singoli quesiti posti, hanno garantito un sostegno deciso
ed efficace per la positiva conclusione dei problemi emersi assicurando la possibile
conclusione delle tematiche che scaturiscono dal rapporto con
l’Assemblea del
CRAM richiama
E’ emerso altresì il prezioso e generoso sforzo compiuto dall’associazionismo nella raccolta fondi per sostenere gli interventi a favore delle zone colpite dal sisma.
Molti richiami sul ruolo e la presenza dell’associazionismo, che hanno finito per prendere atto della relazione sul tema “Associazionismo” presentata dal presidente Santellocco, che costituisce parte integrante del documento finale.
Pure ratificate
le commissioni tematiche sia nell’assegnazione di ruoli che nelle loro articolazioni,
così come segue: Commissione 1 “Studi, Progetti e Formazione”; Commissione 2
“
Sono stati forniti elementi utili ai fini di una ragionata formulazione del budget per esercizio 2011. Quanto al progetto di riforma della legge regionale n. 47/04, entro 90 giorni verrà rimessa ai consiglieri una bozza; nei successivi 90 giorni i consiglieri del CRAM dovranno far pervenire le loro osservazioni.
Tutto ciò - così
termina il documento finale -per rivendicare con maggior forza il ruolo istituzionale
del CRAM e dei suoi componenti ed auspicando una maggiore sinergia istituzionale
con