ITALIANI ALL’ESTERO
A Dottikon il Giubileo della
Federazione delle associazioni lucane in Svizzera
Chiedono di poter votare per corrispondenza alle elezioni
regionali. Folino: “Basilicata sospesa fra vecchia
e nuova immigrazione. Migrazione, integrazione e sviluppo le parole chiave del
futuro”
DOTTIKON - Da un lato c’è il problema dell’integrazione.
Un problema che si presenta in maniera diversa dal passato per una comunità
radicata, come è quella degli oltre 20 mila lucani che vivono in Svizzera da
tre generazioni e considerano ormai definitiva la loro presenza in quel Paese,
tanto da voler esprimere anche lì “il proprio protagonismo sociale e politico”.
Dall’altro c’è il bisogno di restare comunque “vicini e collegati alla Basilicata”,
ed a volte di volerci tornare. Una cosa che tra l’altro si presenta altrettanto
difficile. “E’
Attraverso le parole del presidente e del vice presidente
della Federazione, Giuseppe Ticchio e Vincenzo Ammattatelli,
i lucani che vivono in Svizzera hanno chiesto l’impegno della Regione per risolvere
alcuni problemi fiscali (relativi al pagamento di ici e tarsu) e per rendere più facili i collegamenti con
Alle sollecitazioni venute in oltre 4 ore di dibattito
Folino ha risposto affermando che “il Consiglio regionale
intende lavorare sui temi dell’accessibilità, delle infrastrutture e dei trasporti,
per rendere più facili i collegamenti, così come ci chiedono tutte le nostre
comunità sparse per il mondo”, ed ha messo l’accento “sulla necessità di difendere
il nostro sistema di istruzione, scolastica e universitaria, per dare un futuro
alla Basilicata”. Ha detto infine che il Consiglio regionale non mancherà di
esaminare le proposte relative alle modalità di voto ed alla rappresentanza
dei lucani all’estero ed ha ringraziato le Associazioni dei lucani per il lavoro
svolto, assicurando “l’impegno della Regione per i lucani in Svizzera”.
Al Giubileo della Federazione dei lucani in Svizzera
hanno partecipato i rappresentanti delle Federazioni veneta (Luciano Alban), campana (Giuseppe Gualtieri)
e molisana (Angelo Bernardini), del Comites di Argovia (Corrado Trotta)
e Zurigo (Paolo Da Costa), i parlamentari Franco Narducci
(Pd) e Antonio Razzi (Idv). Sono inoltre intervenuti
nel dibattito il rappresentante delle associazioni dei lucani dell’Europa nella
Crle, Francesco Blumetti,
i rappresentanti delle associazioni dei lucani di Allforten
(Giovanni Tauriello), Winterthur (Maria Arlotto) e Berna (Luigi Boccomino),
Massimo Macchia in rappresentanza dell’Amministrazione provinciale di Potenza,
il consigliere provinciale Vittorio Prinzi, che ha
svolto una relazione sulla storia dell’emigrazione italiana e lucana, ed il
consigliere regionale Franco Mollica (Mpa), che ha
sottolineato come “in queste occasioni si sente più forte il legame, il ‘cordone
ombellicale’ che i nostri corregionali all’estero
non vogliono tagliare nonostante i problemi che la crisi determina sia in Basilicata
che all’estero. Si è trattato di una occasione per rafforzare la vicinanza con
le comunità dei lucani che vivono in Svizzera. Verificheremo, con l’insediamento
della nuova Commissione, le loro richieste, puntando su azioni che possano rafforzare
il legame fra
Presente ai lavori anche il console
italiano a Zurigo, Mario Fridegotto, al quale è stato
regalato il libro fotografico prodotto dall’Apt sulla
“Basilicata vista dal cielo”, mentre ai rappresentanti delle associazioni sono
state donate le medaglie celebrative dei 40 anni della Regione ed alcuni dvd
del film “Basilicata coast to
coast” di Rocco Papaleo.
Film che è stato apprezzato anche in Svizzera. (