INFORM - N. 204 - 3 novembre 2010


SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Eventi a Brisbane per la decima edizione della manifestazione promossa dal Mae

Positivi i dati sull’affluenza del pubblico che dal 18 al 24 ottobre ha seguito le iniziative

 

BRISBANE – Si è conclusa a Brisbane la X Settimana della Lingua italiana nel mondo, con ottimi risultati in termini di livello di eventi e partecipazione di pubblico. L’iniziativa, dal 18 al 24 ottobre, puntava quest’anno alla valorizzazione di una nuova dimensione culturale, rappresentata da coloro che vivono all’estero e dai “nuovi” italiani, originari di altri Paesi.

Tra gli eventi segnalati dal Consolato d’Italia a Brisbane, il seminario curato da Alberta Federico, dirigente dell’Ufficio scolastico consolare, intitolato “L’italiano nostro e degli altri”, organizzato il 19 ottobre presso l’Istituto di italianistica della Griffith University in loco. L’iniziativa, rivolta agli studenti del terzo anno, docenti e lettori, è stata introdotta dal saluto del console Francesco Capecchi. Sono state affrontate tematiche di approfondimento relative alla linguistica e alla letteratura italiana quali l’etimologia, l’italiano delle origini, nell’opera lirica e nella commedia dell’arte, ma anche la letteratura delle migrazioni, fenomeno nuovo per il panorama letterario della Penisola. Su quest’ultimo tema, sabato 30 ottobre Cristina Mauceri, docente dell’Università di Sydney, ha svolto una conferenza presso la sede della Società Dante Alighieri di Brisbane intitolata “Traiettorie di sguardi. Lo straniero nelle opere degli scrittori migranti e degli scrittori italiani”. Entrambi gli eventi sono stati organizzati dall’Università Griffith in collaborazione con la Società Dante Alighieri in loco. 

Il 21 ottobre ha avuto luogo, presso la scuola Mount Alvernia College di Brisbane, la premiazione della borsa di studio Studitalia, offerta dalla collaborazione tra Consolato, governo del Queensland, enti gestori dei corsi di lingua italiana, associazioni italiane e aziende private. Il premio nasce dalla collaborazione tra l’Education Deparment del Queensland e il Consolato di Brisbane allo scopo di promuovere lo studio della lingua italiana nelle scuole australiane. E’ indirizzato agli studenti frequentanti il XII anno dell’high school, ed è estesa a tutto il territorio del Queensland. All’erogazione del finanziamento contribuiscono anche il Comites in loco, la Dante di Brisbane, Stanthorpe e della Gold Coast, l’Italian Language Centre (Co.As.It.), l’Italian School Committee, la Griffith University, importanti aziende quali Ansaldo STS, banche quali la Commonwealth, associazioni  di connazionali e generosi membri della comunità italiana.  

Sei sono state le borse di studio assegnate a: Jack Douglas (Brisbane State High School); Darcy Kay (Brisbane State High School); Stephanie Marrama (All Hallows’ School); Francesca Musumeci (Mt Alvernia College); Hayley Patsalou (Ferny Grove State High School); Melissa Zanesco (All Hallows’ School). Essi, come ogni anno, andranno a svolgere un periodo di studio presso il Convitto Paolo Diacono di Cividale del Friuli, fiore all’occhiello del sistema scolastico italiano per professionalità, numero di studenti stranieri presenti e multiculturalità.

La cerimonia di premiazione, alla presenza del vicedirettore per le relazioni internazionali del ministero dell’Istruzione del Queensland, Ian Hawke, degli alti rappresentanti degli enti gestori e della Griffith University, ha visto gli studenti vincitori cimentarsi in una prova che mettesse in evidenza la conoscenza della lingua italiana ma soprattutto stimolasse un loro pensiero sul tema della settimana. Sono state quindi scelte sei poesie significative che spaziavano da Dante Alighieri a Mario Luzi. Tutte mettevano in risalto il viaggio come momento di riflessione e stimolo alla conoscenza e alla crescita personale e professionale. 

In questo contesto in Queensland va segnalato l’elevato numero di studenti di italiano ai quali viene offerta un’opportunità di crescita proprio attraverso l’esperienza del soggiorno di studio in Italia, i progetti di immersione e il significativo ruolo svolto a livello universitario. 

Altro evento segnalato, il 22 ottobre presso la sede dell’Italian Language Centre una conferenza di Franco Leoni, docente dell’Università New England di Armidale sul tema “La lingua degli emigrati italiani in una prospettiva storico-linguistica”, in cui è stato illustrato come “l’australitaliano” sia da considerarsi una varietà migratoria dell’italiano popolare. (Inform)


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