INFORM - N.203 - 2 novembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

A Buenos Aires i lavori del Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo

Nazario Pagano: La sfida più importante è difendere l’identità senza rinunciare all’integrazione

 

L’AQUILA/BUENOS AIRES - “I legami con la terra d'origine non si spezzano mai, ma devono essere coltivati ed arricchiti per poter essere tramandati alle generazioni successive e non disperdersi nel tempo. Questa è probabilmente la sfida più importante per tutti voi e per il Cram: difendere l'identità senza rinunciare all'integrazione”. Si conclude con questa forte sottolineatura il messaggio inviato dal presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Nazario Pagano, ai partecipanti ai lavori del Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo che, dal 1° al 3 novembre, è riunito a Buenos Aires per la seduta annuale.

Pagano indirizza un “saluto particolare agli amici delle associazioni che vivono in Argentina, Paese che ci ospita. E’ un evento – rimarca - che considero fondamentale per le nostre associazioni di emigranti e un’occasione apprezzabile e costruttiva per rinsaldare sempre di più il legame con la nostra regione”.

“L’Abruzzo - prosegue Pagano nel messaggio  - in questi mesi ha riscoperto il vivo sentimento di molti di voi verso la propria terra di origine, soprattutto dopo il terremoto che il 6 aprile 2009 ha piegato la nostra città capoluogo. In tanti avete partecipato con azioni concrete nella fase dell'emergenza, affinché le popolazioni aquilane potessero tornare alla normalità; piccoli e grandi gesti che rimarranno indelebili nei nostri cuori”. Il presidente del Consiglio regionale abruzzese ringrazia anche Fedamo, Federazione di Associazioni abruzzesi e molisani in Argentina, con la sua presidente, Alicia Carosella (che è anche consultore del Cram) che “si è assunta l'onore e l'impegno di organizzare questa riunione a Buenos Aires”. A Carosella Pagano esprime anche “la mia considerazione per l'intensa attività svolta in favore dei giovani”. Rivolgendosi ai partecipenti alla riunione, Pagano si dice certo che “affronterete con il giusto spirito le articolate problematiche che interessano il Cram, sempre con l'obiettivo di preservare e rafforzare l'identità regionale, il patrimonio più importante che ogni emigrante porta con sé al momento di lasciare il proprio Paese”. (Inform)

 

 


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